Gli scanner elettronici come quelli utilizzati negli aeroporti non sostituiranno le strip search nelle prigioni dell’Irlanda del Nord

Body Scanner - Raggi XGli scanner non sono riusciti a rilevare quasi la metà degli elementi testati nel corso di un progetto pilota durato tre mesi.

Tra gli oggetti non rilevati farmaci, batterie per telefoni cellulari, forbici e un coltello.

Quasi 1.200 detenuti e il personale penitenziario sono state perquisiti usando due scanner ad onde millimetriche.

Le ricerche hanno avuto luogo presso la prigione di Magilligan e di Hydebank Wood.

I prigionieri repubblicani detenuti nel carcere di massima sicurezza di Maghaberry hanno lottato a lungo per ottenere l’installazione di questi scanner in alternativa alle degradanti strip search.

Ma ogni tentativo di introdurre la tecnologia dovrebbe essere messa in attesa a causa dei risultati del progetto pilota, voluto dal ministro della Giustizia David Ford.

Un rapporto del Prison Service afferma che gli sanner hanno rivelato la presenza solo del 57% degli oggetti presi in esame. Tra gli oggetti invisibili allo scanner anche un coltello e delle forbici.

I detenuti perquisiti con gli scanner si sono offerti volontari, mentre tutti i materiali illegali rilevati durante il test sono stati trasportati dagli agenti di polizia penitenziaria che hanno accettato di far parte del progetto pilota.

Dirty protest

La relazione che illustra i risultati del progetto pilota sarà discussa oggi dai membri della commissione GIustizia a Stormont.

Nel documento si afferma che i test hanno rivelato limiti nella tecnologia utilizzata e che una perquisizione completa fornisce un livello più alto di affidabilità perché sono stati ritrovati un maggior numero di oggetti.

Il presidente della commissione Giustizia, Paul Givan (SDLP), ha visitato Hydebank Wood a inizio mese per vedere uno degli scanner in fase di test.

Ha detto che durante la sua presenza l’attrezzatura non ha rilevato “oggetti metallici, telefoni cellulari, batterie che con una perquisizione corporale sarebbero stati ritrovati”.

“Ciò aumenta il rischio e compromette la sicurezza del carcere, la sua introduzione a mio avviso sarebbe del tutto inaccettabile”, ha aggiunto.

Il vice presidente della commissione, Raymond McCartney (Sinn Féin), ha detto che questo non dovrebbe essere la fine della questione.

“Altre persone in altre giurisdizioni hanno trovato una via d’uscita, tutti concordano che la sicurezza delle carceri non può essere compromessa, ma penso che nel XXI secolo si può trovare un sostituto tecnologico”, ha affermato il parlamentare.

Nel mese di novembre 2012 i POW repubblicani di Maghaberry hanno terminato una dirty protest contro l’uso delle strip search.

All’epoca, fonti repubblicane affermarono che la mossa avrebbe reso più semplice l’introduzione degli scanner se i test di prova avessero avuto successo.

Il ministero della Giustizia nordirlandese adesso proseguirà con i piani per testare un altro scanner a raggi X più sofisticato.

Ma questi test non possono iniziare fino a quando non verrà concessa una speciale licenza, perché lo scanner utilizza radiazioni e questa tecnologia non è mai stata utilizzata in una prigione del Regno Unito.