Il segretario della Chiesa Metodista ha detto che all’UDA non dovrebbe venir dato alcun incentivo per la decommission

uda - rathfernSi è saputo che l’UDA ha chiesto al governo milioni di sterline ed il rilascio dei prigionieri prima di smantellare tutto il suo arsenale.

Il gruppo paramilitare vuole soldi per finanziare vari progetti nelle aree lealiste.

“L’azione di mettere fuori uso le armi non dovrebbe dipendere da un ritorno economico”, ha riferito il Reverendo Donald Kerr.

“La scorsa settimana, insieme a molti altri in Irlanda del Nord e non sono, ho caldamente accolto le notizie dello smantellamento delle armi dei gruppi paramilitari lealisti.

“È perciò deludente venire a conoscenza che questo smantellamento non è stato completato da tutti i gruppi lealisti.

“Ma non dovrebbe dipendere da un ritorno economico o dal rilascio della gente arrestata e condannata dopo l’Accordo del Venerdì Santo”.

Comunicato

Dopo il rifiuto del governo alle richiesta dell’UDA, si pensa che i paramilitari abbiano acconsentito alla messa fuori uso di una piccola quantità di armi.

Il generale John De Chastelain, a capo della commissione che sovrintende la decommissioning, dovrebbe rilasciare entro pochi giorni un comunicato dove confermerà lo smantellamento avvenuto.

L’altro principale gruppo lealista, la UVF, dovrebbe aver cominciato ciò che viene descritto come “un esaustivo e significante atto” – in pratica la probabile distruzione dell’intero arsenale.

Un piccolo gruppo, il Red Hand Commando, avrebbe distrutto buona parte del proprio arsenale.