Importante passo fatto da uno dei più radicali esponenti del partito unionista del DUP. Dodds ha parlato apertamente e chiaramente di “repubblicani”, omettendo la parola (dissidenti) utilizzata dall’establishment – con in testa lo Sinn Fein – per denigrare la lotta repubblicana nelle Sei Contee

Nigel Dodds è un falco. E’ un politico unionista intransigente, sempre pronto a tenere le distanze con la comunità nazionalista e repubblicana. Interessato solamente al benessere della comunità unionista di North Belfast che lo vota da molte legislature. “Costretto” dagli eventi politici della provincia ad entrare nel governo insieme agli acerrimi rivali dello Sinn Fein, ha approfittato dell’annosa questione del “doppio incarico” – che colpisce la maggioranza dei politici norirlandesi- per sfilarsi da Stormont e mantenere il seggio a Westminster. Da dove ha maggior potere decisionale sulle questioni nordirlandesi.

Dodds ha partecipato alla parata unionista che ha marciato lungo l’interfaccia di Crumlin Road, osservando da vicino le proteste che ne hanno accompagnato il passaggio nel quartiere repubblicano di Ardoyne.

Secondo il politico unionista “Crumlin Road è uno spazio condiviso, non è soltanto una strada nazionalista”.

Il parlamentare si è riferito ai contestatori chiamandoli “repubblicani”. Eliminando cioè quella piccola parola, dissidenti, utilizzata ormai da tempo dai membri dell’establishment – in testa lo Sinn Fein e la polizia nordirlandese – nel tentativo di denigrare ed umiliare verbalmente la lotta repubblicana nelle Sei Contee.

Nigel Dodds, nel comunicato emesso il 12 luglio 2011, afferma:

“Condanno la violenza perpetrata questa sera ad Ardoyne dai repubblicani. Queste persone volevano attaccare la polizia e scatenare il caos nella propria comunità. Tale è la violenza insensata e non ha chiaramente nulla a che fare con la protesta contro la parata, ma si tratta solo di una futile rivolta.

“Mi congratulo con gli orangisti per la loro dignità e il modo composto in cui hanno gestito la parata. La marcia è passata in maniera totalmente pacifica. C’è stata una piccola protesta nazionalista e quando si è conclusa tutti se ne sono andati pacificamente.

“Il North and West Belfast Parades Forum deve essere elogiato per l’aiuto fornito nel mantenere l’ordine nella parata di oggi. Devo anche congratularmi con quanti nella comunità nazionalista che hanno lavorato per cercare di mantenere la pace nell’area.

“E’ un peccato ed è profondamente deludente che tutto questo duro lavoro sia stato rovinato da un paio di stupidi repubblicani sempre pronti a provocare disordini nelle nostre strade e nell’attaccare la polizia come parte di una più ampia agenda che non ha nulla a che vedere con le parate”.
Protesta del GARC | © Andrea Aska Varacalli