Irish Republican Army, South ArmaghUn gruppo di ex membri del Provisional IRA ha rivendicato la responsabilità per l’omicidio del poliziotto Ronan Kerr avvenuto ad Omagh.

Nella loro prima dichiarazione pubblica, gli ex-Provisional hanno promesso di continuare la campagna dell’IRA fino a quando “l’occupazione britannica” non sarà conclusa e sia avvenuta l’unità dell’Irlanda.

In quella che rappresenta una sciossione importante dei Provos, hanno detto che il processo di pace non ha realizzato gli obiettivi repubblicani, e che quindi avevano ormai assunto la guida dell’IRA mainstream (la corrente principale).

“La volontà dei repubblicani irlandesi di resistere all’occupazione forzata e alla partizione del nostro paese non è stata sconfitta”, hanno affermato. “I repubblicani irlandesi hanno continuato ad organizzarsi contro la presenza britannica nel nostro paese. Continuiamo a farlo sotto il nome di Irish Republican Army (Esercito Repubblicano Irlandese). Noi siamo l’IRA”.

La notizia arriva mentre la polizia ha rivelato che un uomo viene imputato in relazione all’assassinio dell’agente di polizia Ronan Kerr. Un uomo di 33 anni, di Omagh, compare in tribunale a Dungannon sabato per possesso di armi ed esplosivi con l’intento di mettere in pericolo la vita e il possesso di oggetti che possono essere utili nel terrorismo.

L’annuncio del gruppo repubblicano è molto significativo, perché il grosso degli iscritti sono attivisti stagionati dei Provisional, di età compresa tra 30 e 50 anni, che erano la punta di diamante della precedente campagna IRA.

La loro gamma di esperienze e competenze rappresenta un importante incremento della minaccia paramilitare per i servizi di sicurezza ed il gruppo ora sarà visto come il più grande pericolo per il processo di pace.

La dichiarazione è stata mostrata al Belfast Telegraph in un incontro con un rappresentante del chief of staff dell’organizzazione paramilitare. Era firmata “chief of staff, Irish Republican Army”.

Ronan Kerr The Price To Pay

Ronan Kerr The Price To Pay

La recluta della PSNI Ronan Kerr, 25 anni, è stato ucciso quando una bomba è esplosa sotto alla sua auto tre settimane fa. Fino ad ora, non c’era stata alcuna rivendicazione di responsabilità – una rarità per i paramilitari repubblicani. Gli ex-Provisional hanno detto di essere responsabili per “la recente esecuzione del membro RUC a Omagh”.

Hanno insistito di essere completamente distinti dalla Real IRA, da Oglaigh na hEireann (ONH) e da Continuity IRA – e cntinueranno ad esserlo – ma si impegnano ” a lavorare insieme agli altri repubblicani”.

Hanno detto anche di essere stati coinvolti in altri attacchi nel corso degli ultimi due anni, tra cui quello che ha causato la morte di due soldati britannici a Massereene Barracks, rivendicato dalla Real IRA.

Hanno inoltre sostenuto di essere coinvolti nella bomba posizionata sotto alla vettura di Peadar Heffron, il poliziotto gravemente ferito, e nella bomba contro il quartier generale del Policing Board a Belfast 18 mesi fa. Entrambi gli attacchi erano stati precedentemente rivendicati da Oglaigh na hEireann.

Il gruppo di ex-Provisional indipendenti è noto per avere reclutato massicciamente negli ultimi tempi. Hanno detto di volersi impegnare maggiormente nel compiere omicidi e attentati, “portando la nostra lotta ad una conclusione positiva attraverso le operazioni militari”.

Hanno ufficialmente annunciato la loro esistenza in vista della tradizionale commemorazione repubblicana per la Pasqua. Dicono di non voler passare la “lotta armata” ad una futura generazione e sono determinati a porre fine al conflitto, raggiungendo obiettivi repubblicani nel loro ciclo di vita.

Ma Tommy McKearney, ex hunger striker dell’IRA, respinge le affermazioni dell’organizzazione.

Ha detto: “Ora ci sono tanti gruppi che affermano di essere l’IRA, sta diventando assurdo. Queste persone sbagliano e sono fuorviate. Non c’è giustificazione o sostegno per una campagna armata e certamente non avrà successo”.

Con i membri da tutta l’Irlanda del Nord, il gruppo è guidato da Belfast, quindi sono più forti a Lurgan, Tyrone e South Armagh. Hanno affermato di aver dato un’opportunità all’Accordo del Venerdì Santo e di aver osservato se “un percorso pacifico verso l’indipendenza e la liberazione nazionale sarebbe emerso”.

Invece, i repubblicani avevano sperimentato “decine di promesse non mantenute”. L’accordo non aveva fatto terminare “l’occupazione britannica”, né ha creato “un’Irlanda di uguali”, come lo Sinn Fein aveva promesso.

Per il gruppo repubblicano “le riforme minime proposte da Patten” ed il cambio di nome non aveva alterato il corpo di polizia.

Il gruppo ha inoltre affermato che nessuna legge sulla sicurezza emanate durante i Troubles era stata abrogata e, anzi, erano state introdotte nuove leggi ancora più dure.