Un repubblicano della contea di Fermanagh, contrario all’accordo del Venerdì Santo, ha negato di essere il leader della RIRA nelle sei contee del nord. John Connolly, 32 anni, di Newtownbutler, parla dopo essere stato fermato e perquisito dalla polizia la settimana in cui si sono tenute le elezioni nella contea di Fermanagh.
Ha affermato che non c’è lui dietro agli attacchi portati avanti dai cosiddetti “dissidenti” repubblicani nella conte di Fermanagh negli ultimi mesi.
Connolly era stato condannato a 14 anni di prigione nel 2002, dopo essersi dichiarato colpevole di “possesso di esplosivo ad alto potenziale con l’intenzione di uccidere” l’11 novembre 2000. È uscito di prigione lo scorso novembre e da allora è stato fermato e perquisito nove volte, in base al Counter Terrorism Act (la legge contro il terrorismo).
Connolly, che è un memebro della RIRA legata al 32 County Sovereign Movement, ha affermato che i poliziotti lo hanno trascinato fuori dalla sua auto e perquisito giovedì – la sera del conteggio dei voti delle elezioni.
Ha riferito che anche una studentessa di 17 anni, presente in auto con lui, è stata perquisita secondo quanto stabilito dal Counter Terrorism Act.

“Capisco che io venga perquisito, ma non è giusto che venga perquisita anche la gente che si trova in macchina con me”, ha detto. “Non sono il capo della RIRA nelle sei contee”, ha proseguito, spiegando che “non vado in giro a piantare bombe. Non dirigo nulla” ma “voglio solo andare avanti con la mia vita”.

La madre della diciassettenne ha detto che la ragazza è rimasta traumatizzata dalla perquisizione.

“Quando è rientrata a casa era molto turbata” ha detto. “Aveva un esame il giorno successivo e ha trovato molto difficile concentrarsi”.

La madre ha detto di aver scritto una lettera di reclamo al Police Ombudsman.

Un portavoce della polizia ha detto: “Non rilasciamo dichiarazioni sulle persone nominate ma confermiamo che, come parte di una fattiva operazione di polizia, gli agenti hanno fermato alcune macchine nella zona di Enniskillen nella giornata di mercoledì. Durante l’operazione, agli occupanti  dei veicoli sono state poste delle domande”.

Ha poi affermato che chiunque sia preoccupato per le azioni degli ufficiali di polizia dovrebbe fare un reclamo al Police Ombudsman.