James Clarke, lealista

L’uomo abbattuto dal cannone ad acqua mentre danzava sopra una Land Rover della PSNI è stato condannato

James Clarke fu spazzato via dal tetto del veicolo durante gli intensi scontri del 12 luglio scorso a North Belfast.

L’uomo, 41 anni, si era in precedenza lanciato contro le linee della polizia.

Clarke si è dichiarato colpevole per comportamento riottoso dopo aver visto i filmati dei disordini riprese dalle telecamere a circuito chiuso.

In aula presso il Belfast Magistrates Court è stato affermato che Clarke faceva parte della forra radunatasi nella zona di Woodvale dopo che alla parata dell’Orange Order era stato impedito di marciare sul distretto nazionalista di Ardoyne.

Dopo aver calciato gli scudi protettivi della PSNI è salito su una Land Rover parcheggiata sulla scena.

L’avvocato della difesa Cathal Kelly ha affermato che Clarke si è pentito delle proprie azioni ma non si ricorda molto dell’incidente perché avvenuto dopo 12 ore di pesanti bevute.

“Scioccamente si è fatto coinvolgere ed è finito in cima ad una Land Rover” ha spiegato il legale.

“Essenzialmente stava ballando sulla Land Rover in stato di ebbrezza. Non stava lanciando oggetti”.

Kelly ha aggiunto: “Il cannone ad acqua lo ha letteralmente sollevato. È svenuto e trasportato immediatamente in ospedale, dove è stato medicato per una ferita alla testa.

“Il suo ricordo successivo è il risveglio in ospedale”.

Nonostante le sue ammissioni il GIudice distrettuale Fiona Bagnall ha deciso che il comportamento e il livello di aggressione mostrato da Clarke meritessero una sentenza immediata.

Stabilendo una condanna a cinque mesi di carcere, ha spiegato: “Nessuno di chi esce e si fa coinvolgere in quelle circostanze sa esattamente cosa gli aspetta e deve prendersi la piena responsabilità”.

A Clarke è stato garantito il rilascio con la condizionale in vista dell’udienza di appello della prossima settimana.