L’omicidio della SAS di un falegname ventenne presso un deposito armi dell’IRA deve essere riesaminato in una delle due inchieste ordinate dal nuovo procuratore generale nordirlandese

John Larkin | Procuratore generale | Attorney generalJohn Larkin ha chiesto al Coroner Service di tenere un’altra udienza riguardante l’assassinio di Francis Bradley, avvenuto vicino a Toomebridge, Contea di Antrim, nel 1986.

Nella prima settimana nel nuovo ufficio, Larkin ha anche chiesto il riesame della morte di Terri Moore, 34 anni, morta di parto presso l’Antrim Area Hospital nel dicembre 2007.

I medici legali originariamente decisero di non condurre un’inchiesta sulla morte della donna di Ballymena.

Bradley, di Castledawson, Contea di Londonderry, fu colpito otto volte dai proiettili delle forze speciali presso il deposito di armi in n remota fattoria.

Mentre alcuni soldati della SAS comparirono nell’inchiesta originale tenutasi nel 1987, coloro che spararono i colpi fatali non fornirono testimonianza. Con questa nuova inchiesta anche quei soldati potrebbero essere chiamati a testimoniare.

Nell’immediatezza dell’omicidio, l’IRA negò che il giovane cattolico fosse membro dell’organizzazione.

Durante l’inchiesta iniziale venne raccontato come i soldati che affrontarono Bradley gli urlarono di fermarsi. Il giovane si girò verso di loro in maniera minacciosa. Fu a quel punto che aprirono il fuoco.

Ma altre prove suggerirono che i soldati spararono a Bradley da distanza ravvicinata.

La polizia affermò che le armi recuperate nel deposito erano state utilizzare in quattro attacchi mortali condotti dall’IRA.

Larkin è il primo procuratore generale (Attorney General, Ndt) presente in Irlanda del Nord da 37 anni.

E’ stato nominato dopo il trasferimento dei poteri su polizia e amministrazione della giustizia da Londra a Belfast.