Loughgall, 1987

Nuove inchieste si terranno sul massacro di otto membri dell’IRA e di un civile avvenuto a Loughgall 30 anni fa

In uno dei casi più controversi dei Troubles, i soldati sotto copertura della SAS britannica assassinarono otto uomini dell’unità di East Tyrone dell’Irish Republican Army l’8 maggio 2987, mentre si stavano recando alla stazione della RUC di Loughgall con una bomba a bordo di un escavatore rubato.

Gli uomini dell’IRA uccisi furono Jim Lynagh, Padraig McKearney, Gerard O’Callaghan, Tony Gormley, Eugene Kelly, Patrick Kelly, Seamus Donnelly e Declan Arthurs.

Un civile, Anthony Hughes, rimase anch’esso ucciso mentre suo fratello fu preso nel fuoco incrociato e restò gravemente ferito.

Il governo ha chiesto all’Avvocato Generale per l’Irlanda del Nord, Jeremy Wright, di decidere se le nuove prove potevano essere accettate riguardo alla sparatoria.

Wright, funzionario legale indipendente, ha detto: “Dopo aver attentamente considerato la grande quantità di materiale, sono giunto alla decisione che delle nuove inchieste sulle morti di Loughgall sono giustificate.

“Le nuove inchieste stabiliranno chi è morto e come, quando e dove sono avvenute le morti. Il servizio di Medicina legale per l’Irlanda del Nord ci aiuterà in questo”.

Le famiglie hanno risposto in una dichiarazione rilasciata attraverso il loro avvocato.

Mairead Kelly, sorella di Patrick Kelly, ha accolto con favore la decisione ma ha detto che “doveva essere presa qui e non a Londra da un politico britannico”.

Nella dichiarazione si legge: “Speriamo che le inchieste possano essere stabilite prontamente e che le famiglie e i medici legali possano ricevere tutte le informazioni necessarie.

“Siamo un passo più avanti verso la verità, la giustizia e l’accertamento delle responsabilità che cerchiamo per conto dei nostri cari”.