I repubblicani, con base ad Ardoyne, sono stati accusati del fallito attacco esplosivo avvenuto il fine settimana contro il Northern Ireland Policing Board

Oglaigh na hEireann | © PPCC Antifa (via Flickr)

Oglaigh na hEireann | © PPCC Antifa (via Flickr)

È emerso che il gruppo repubblicano Oglaigh na hEireann (ONH) è stato sospettato di aver piazzato l’autobomba da 180 chilogrammi.

Si ritiene che l’auto usata per trasportare la bomba a Clarendon Dock era stata avvistata nella zona di Ardoyne, a North Belfast, alcune ore prima dell’attacco.

La polizia ritiene che due ex membri del Provisional IRA, che hanno rotto con l’organizzazione a causa del sostegno dello Sinn Féin per la polizia, sono dietro l’attacco.

Il parlamentare di North Belfast del DUP, Nigel Dodds, ha definito gli attentatori come “sconsiderati” e afferma che “non hanno nulla da offrire, ma solo omicidi e devastazioni”.

I suoi commenti giungono dopo quelli del leader SDLP Mark Durkan, che descrive l’attacco come un tentativo di “colpire le strutture democratiche del nord”. Il membro del Policing Board e parlamentare dell’Ulster Unionist, Basil McCrea, parla di attacchi “calcolati ed insensibili”.

Sottolineando l’esclusione dei repubblicani dalla (cosiddetta e presunta) corrente principale, il parlamentare shinner Gerry Kelly ha detto si è trattato di fortuna per la parziale esplosione dell’ordigno.

“E’ ironica la scelta di attaccare il Policing Board, che è il meccanismo appositamente istituito per controllare la polizia – ossia, in realtà, si tratta di un attacco contro la comunità”.