Uno dei gruppi coinvolti nella recente ondata di violenza repubblicana in Irlanda del Nord ha detto che la maggior parte dei suoi attivisti sono ex membri dei Provisional IRA.

Oglaigh na hEireann

Oglaigh na hEireann | © PPCC Antifa (via Flickr)

Sull’Irish News di lunedì è apparsa un’intervista con un membro di spicco del gruppo repubblicano Oglaigh na hEireann, in irlandese “guerrieri d’Irlanda” o “volontari irlandesi”.

Il gruppo nega di essere coinvolto in incontri segreti con il governo, ma dice che ci sono stati “tentativi indiretti” da parte del governo per aprire canali di comunicazione.

Ad inizio mese, Oglaigh na hEireann (ONH) ha fatto esplodere una bomba da 200 libbre (circa 90 kg) al di fuori della principale stazione di polizia a Derry, e ad aprile ha lasciato una bomba fuori dal quartier generale dell’MI5 in Irlanda del Nord.

“La stragrande maggioranza dei nostri membri sono ex membri dei Provisional IRA che hanno riconosciuto una credibile alternativa in ONH, e alcuni non era stato coinvolto con ogni altro gruppo,” ha riferito all’Irish News l’innominato membro dell’Army Council di ONH.

E’ la prima intervista dettagliata fornita da ONH da quanto emerso quattro anni fa.

Durante il fine settimana ci sono state segnalazioni che i dissidenti intedono colpire la conferenza Tory a Birmingham alla fine di quest’anno.

Il membro ONH ha detto: “Ci sono rapporti ogni Domenica su ciò che ONH avrebbe intenzione di fare, ma non parliamo a giornali scandalistici.

“In futuro, colpiremo l’appareato britannico, che dovrebbero essere presente a Belfast, Birmingham e Londra.

“Va bene dire alla gente che non abbiamo la capacità. Un anno fa, hanno detto che non potevamo nemmeno far esplodere una bomba”.

E ammette di aver solo un piccolo numero di membri e di poco sostegno, ma si dice determinato a distruggere la stabilità politica in Irlanda del Nord.

Il membro di ONH ha detto: “Quello che intendiamo raggiungere è la capacità di sconvolgere continuamente e esporre il mito di normalizzazione.

“Abbiamo intenzione di mordere le caviglie dei britannici a fine di costringerli in una situazione dove si aprono i negoziati sulla questione della ingerenza negli affari britannico irlandese”.

Anche sull’Irish News il capo della Chiesa cattolica in Irlanda, il cardinale Sean Brady, ha descritto la violenza dei repubblicani come “male”.

Ha aggiunto: “E’ immorale e un’offesa a Dio.

“Mi appello a tutti a respingere ogni tentativo di attirare una nuova generazione di giovani verso la futilità, la miseria e il male della violenza”.