Oglaigh na hEireannOglaigh na hEireann (ONH) ha ritirato la minaccia contro le guardie carcerarie – dopo alcuni mesi in cui i repubblicani avevano fatto sapere di avere i dettagli personali del personale, tra cui anche il governatore.

La minaccia era legata al lungo stallo nella prigione di Maghaberry – causato dai problemi con le strip searches (perquisizioni corporali degradanti), con la libertà di associazione tra prigionieri e sulle ore di chiusura nelle celle.

Alcuni prigionieri sono stati coinvolti nella “dirty protest”.

Adesso ONH ha rilasciato un comunicato in cui afferma di aver ritirato la minaccia.

“Alla luce dei recenti sviluppi e del fatto che il Prison Service sta entrando in importanti discussioni per risolvere la disputa in atto a Maghaberry, da mezzanotte di martedì (28 giugno) ONH ritira la minaccia di morte contro il personale carcerario”.

Il comunicato afferma che la decisione – fatta conoscere privatamente per mezzo di intermediari – è stata presa “per dare spazio ai negoziati”. Una fonte repubblicana ha detto al Belfast Telegraph che gli intermediari hanno chiesto di rendere pubblico il comunicato.

Il gruppo aveva emesso la propria minaccia a marzo.

I repubblicani di Oglaigh na hEireann sono responsabili per la bomba di Palace Barracks dello scorso ano e di una serie di attacchi realizzati con bombe posizionate sotto alle vetture di un maggiore dell’esercito e di agenti di polizia. Sarebbero anche responsabili per la “tentata esecuzione” di un uomo, avvenuta lunedì scorso a West Belfast.