Bomba di Omagh

Il nuovo processo per i due uomini ritenuti responsabili civilmente per la bomba di Omagh inizierà ad ottobre, ha stabilito un giodice dell’Alta Corte

Il giudice Gillen ha affermato di prevedere fino a sei settimane di udienze per il caso contro Colm Murphy e Seamus Daly.

La sua intenzione sarebbe di emettere il verdetto nelle due settimane successive alla fine delle udienze.

Murphy e Daly stanno contestando un’azione legale avanzata dai parenti di alcune delle 29 vittime della bomba della Real IRA del 1998.

Sono stati ordinati ad affrontare un nuovo processo dopo che i loro ricorsi contro ritenuta responsabile per l’attentato sono state confermate.

Altri due uomini ritenuti responsabili dalla prima sentenza, il leader della Real IRA Michael McKevitt – ora in carcere – e il repubblicano Liam Campbell, non sono riusciti a ribaltare la decisione contro di loro.

Stanno cercando di portare il loro caso alla Corte Suprema di Londra.

Stabilendo la data del 3 ottobre come inizio del nuovo processo, il giudice Gillen ha chiesto ai legali di tutte le parti coinvolte di organizzare un incontro per concordare quali questioni saranno impugnate..

Ha detto: “Dovrebbe essere possibile raggiungere un accordo su una grande quantità di materiale, senza l’atteggiarsi e senza sollevare problemi senza speranza da uno o dall’altra parte.

“La necessità di un processo economico ed efficiente deve essere tenuta presente in un caso di questa natura”.

Anche se ha assegnato sei settimane per il processo, il giudice ha detto di aspettarsi che venga completato in un tempo più breve.

“Stiamo andando a processo e la sentenza verrà comunicata entro due settimane dalla fine delle udienze”, ha aggiunto.

Nessuno è stato condannato per l’attentato che ha devastato la cittadina di Omagh.

Nel giugno 2009 Michael McKevitt, leader del Real IRA in carcere per una condanna a 20 anni, Liam Campbell, agricoltore della Contea di Louth che attualmente lotta contro l’estradizione in Lituania per un presunto contrabbando di armi, Colm Murphy, costruttore e gestore di pub di Dundalk, e Seamus Daly, da Culaville, sono stati tutti ritenuti responsabili per la bomba del 15 agosto 1998 a conclusione di una causa civile.

Il giudice Morgan, adesso Lord Chief Justice dell’Irlanda del Nord, ordinò loro di pagare quasi 2 milioni di euro (1,6 milioni di sterline) a titolo di risarcimento.

Ma nel luglio dello scorso anno tre giudici della Corte d’Appello hanno accolto i ricorsi di Murphy e Daly.

La responsabilità per una nuova decisione sul presunto caso contro di loro ora è nelle mani del giudice Gillen.