Michael MckevittLe famiglie di Omagh hanno detto oggi che faranno tutto il possibile per sostenere la loro vincente causa civile dopo che Michael McKevitt, il leader della Real IRA, ha annunciato di presentare appello contro la sentenza che lo ha dichiarato responsabile, insieme ad altri tre uomini, della strage del 1998.

McKevitt, la mente dietro alla bomba, ha istruito il suo team legale di lanciare le procedure per fare appello.

Il suo portavoce ha detto al Belfast Telegraph: “La campagna per mostrare la verità dietro alla cospirazione per la bomba di Omagh continuerà. La squadra di legali che lavorano per Michael sono stati istruiti di appellarsi alla sentenza”.

Michael Gallagher, il cui figlio Aiden – 21 anni – fu assassinato, ha detto che farà tutto il possibile per garantire il verdetto.

Ha detto: “Pensiamo che lunedì avrebbe dovuto segnare la fine di questo processo e la gente avrebbe potuto passare oltre, ma così non sarà.

“Ma non sono preoccupato per l’appello. Ciò che decide di fare Michael McKevitt è materia tra lui ed i suoi legali. Se la richiesta di appello fosse accettata e poi l’originale sentenza mantenuta rinforzerà una volta di più la sentenza di lunedì.

“Penso che faremo qualsiasi cosa per confermare il verdetto ottenuto lunedì”.

McKevitt sta attualmente scontando 20 anni di carcere nella Repubblica d’Irlanda per aver diretto una formazione terroristica. Il 59enne di Blackrock, Contea di Louth, è stata la prima persona condannata per tale reato, appositamente creato in risposta all’attentato di Omagh.

L’ex Quartermaster (responsabile degli armamenti) dei Provisional IRA, ha creato il nuovo gruppo paramilitare nel 1997 dopo aver abbandonato il movimento a causa del coinvolgimento con il processo di pace.

Lunedì McKevitt, Liam Campbell, Seamus Daly e Colm Murphy sono stati tutti ritenuti responsabili per la bomba del 1998 in seguito ad una vittoriosa azione legale portata avanti dalle famiglie di Omagh.

Il prossimo Lord Chief Justice (capo della magistratura, NdT) ha assegnato risarcimenti per oltre 1,6 milioni di sterline a 12 parenti delle 29 persone, compresi una donna incinta di due gemelli, uccisi nell’attacco della Real IRA. Nel corso di giugno un tribunale deciderà se i quattro dissidenti dovranno anche pagare le spese legali del processo, valutate intorno ai 4 milioni di sterline.

E’ emerso che Campbell potrebbe essere personalmente responsabile per il conto multimilionario dellefamiglie di Omagh dopo essersi volontariamente ritirato dal caso e aver perso la condizione di aiuto legale.

Dopo aver affermato, lunedì, che Campbell è stato membro dell’Army Council della Real IRA e personalmente coinvolto nell’esplosione di Omagh, il giudice Morgan ha detto: “E’ inesplicabile che non abbia risposto a questo caso, qualora avesse una risposta”.