Raduno a Omagh | Rally in OmaghMigliaia di persone hanno marciato sabato ad Omagh in favore della pace, una settimana dopo l’omicidio del poliziotto Ronan Kerr.

Il raduno è stato un’importante dimostrazione contro la violenza in una counità che ha sofferto per la bomba del 1998 che uccise 29 persone, tra cui una donna incinta di due gemelli.

La marcia della pace giunge mentre la polizia che indaga sulla morte del poliziotto cattolico venticinquenne continua ad interrogare i tre uomini fermati in collegamento con l’omicidio.

Gli investigatori, che venerdì hanno ottenuto altri 5 giorni per interrogare i primi due fermati, hanno avuto altri cinque giorni in più per interrogare anche il trentatreene fermato a Omagh.

I gruppi repubblicani contrari al processo di pace vengono accusati dell’ordigno posizionato sotto alla vettura del poliziotto che è esplosa il 2 aprile.

Gli stessi repubblicani sono ritenuti responsabili per l’ordigno da 230 chilogrammi (500 libbre) lasciato giovedì in un furgone nei pressi della cittadina di confine di Newry.

Il raduno di Omagh ha ottenuto sostegno da entrambe le comunità e vi hanno partecipato parenti ed amici di Kerr.

La marcia, senza alcun colore politico, negli obiettivi degli organizzatori serve a mandare un messaggio di sostegno al processo di pace.

Gareth McElduff ha utilizzato Facebook per coordinare il raduno e ha detto che è servito per dimostrare il vasto sostegno per la famiglia Kerr.

Ha aggiunto: “Anche se queste sono grandi battute d’arresto nel processo di pace, speriamo che la quantità di partecipanti dimostri a tutti che vogliamo la pace in Irlanda di nuovo e che non vogliamo tornare ai Troubles”.

Molti tra la folla mostravano manifesti con una foto del viso Kerr e le parole: “Not In My Name” (Non a nome mio).

Sostegno

La cugina di Kerr, Sinead O’Kane, spera che i responsabili dell’omicidio abbiano visto l’ondata di sostegno alla pace.

“Si deve fermare adesso, e lasciare che la sua morte non sia stata vana”, ha affermato.

In un’occasione separata, anche il vice primo ministro Martin McGuinness ha parlato contro le fazioni violente, invitando le comunità a “comportarsi con fermezza” di fronte alla minaccia.

I suoi commenti sono giunti dopo che il suo leader di partito, Gerry Adams, presidente dello Sinn Fein, ha avvisato la gente di non offrire riparo ai gruppi repubblicani.

McGuinness ha dichiarato: “Penso che il pericolo più grande di questi gruppi sia per la comunità locale. Se guardi le persone che sono state uccise da questi gruppi, la maggioranza proviene dalla comunità repubblicana/nazionalista”.

Si teme, nel frattempo, che la bomba lasciata su un furgone vicino a Newry fosse destinata ad un centro città. Avrebbe potuto causare perdite di vite su vasta scala, come nella bomba di Omagh del 1998.

I detective ritengono che la bomba presente nel furgone, trovato in un sottopassaggio lungo la strada principale tra Dublino e Belfast, potrebbe essere stata abbandonata a causa della presenza di un posto di blocco della polizia.