di René Querin

Colin DuffyLa polizia nordirlandese ha rilasciato il 5 novembre i due repubblicani arrestati in connessione con l’omicidio della guardia carceraria David Black.

Colin Duffy, importante membro repubblicano di Lurgan, una delle roccaforti dell’ortodossia repubblicana contraria al processo di pace, e un ventinovenne erano stati fermati a Lurgan nel corso delle prime indagini per la morte di David Black.

La guardia carceraria, 30 anni di servizio e in procinto di chiedere il pensionamento, si stava recando al lavoro poco dopo le 7 dell’1 novembre, quando la sua Audi A4 è stata affiancata da una Toyota Camry. Dalla vettura sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco che hanno ferito mortalmente Black. L’agguato è avvenuto sull’autostrada M1, tra Lurgan e Portadown.

Le indagini avviate immediatamente dalla polizia hanno portato al fermo e all’interrogatorio di Colin Duffy e di un altro uomo di 31 anni, entrambi fermati a Lurgan, dove venne trovata in fiamme la Toyota Camry usata dal commando.

Colin Duffy si trovava nella sua casa del quartiere repubblicano di Kilwilkie quando sono giunte le camionette della PSNI. Condotto alla stazione di polizia di Antrim, insieme all’altro fermato, è stato interrogato a lungo presso la Serious Crime Suite, la stanza degli interrogatori che già vide in passato passare ripetutamente Colin Duffy.

Il repubblicano, infatti, era stato già accusato per altri omicidi in passato. L’ultima volta fu nel marzo 2009, quando un commando della Real IRA colpì a morte due soldati britannici a Massereene Barracks. Tenuto in custodia a Maghaberry per oltre un anno, fu trovato non colpevole e tutte le accuse contro di lui, basate su labili indizi, decaddero.

Ieri anche An Garda Siochana, la polizia della Repubblica, ha proceduto al rilascio del ventinovenne fermato nella Contea di Leitrim.

Trattenuto in custodia presso la stazione di polizia di Carrick-on-Shannon per quattro giorni, all’uomo non sono state elevate accuse formali.

Proseguono sempre le indagini congiunte tra PSNI e Garda sull’omicidio Black.