Sean McVeigh
Le accuse contro l’uomo fermato in relazione all’omicidio dell’agente penitenziario David Black sono state ritirate.

Sean McVeigh, 33 anni di Lurgan, ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento nell’uccisione di David Black, avvenuta nel 2012 mentre l’uomo percorreva l’autostrada M1 per recarsi alla prigione di Maghaberry.

Una avvocato della pubblica accusa ha detto in aula nel tribunale di Craigavon che l’accusa di omicidio e di possesso di fucile d’assalto sono state ritirate.

Sean McVeigh intende far causa al Public Prosecution Service e alla polizia nordirlandese per il tempo trascorso in custodia cautelare.

Quando l’uomo fu arrestato a febbraio, gli avvocati di Sean McVeigh chiesero una revisione del caso da parte della pubblica accusa, perché ritenevano non esistessero prove contro il loro cliente.

David Black, agente carcerario di lungo corso, fu ucciso mentre era al volante della sua autovettura.

È stato il trentunesimo agente del Prison Service assassinato nel corso del conflitto nordirlandese, ma si è trattato della prima vittima tra gli agenti da circa 20 anni.

L’autovettura utilizzata per l’attacco contro David Black fu trovata in fiamme nella vicina Lurgan.

Gli avvocati dell’accusa hanno riferito: “Le accuse stanno per essere ritirate.

“Nessun procedimento verrà intentato”.

IL giudice distrettuale Mervyn Bates ha detto a Sean McVeigh, presente in aula, che era libero di andarsene.

“Per quanto riguarda questa materia puoi essere rilasciato dal carcere” ha comunicato il giudice a Sean McVeigh.

“Questo caso è ormai alla fine”.

A quel punto i sostenitori di Sean McVeigh sono scoppiati in applausi, costringendo il giudice a farli uscire dall’aula.

McVeigh ha alzato i pollici in segno di gioia mentre usciva dalla cella di custodia accompagnato da un agente.

Sean McVeigh non ha rilasciato alcun commento quando è uscito dal tribunale accompagnato dai suoi sostenitori, 25 minuti dopo la breve udienza di questa mattina.