Crilly è stato assolto dall’accusa di omicidio del capitano sotto copertura Robert Nairac avvenuto 33 anni fa

Kevin CrillyKevin Crilly, 60 anni residente in South Armagh, aveva negato di essere coinvolto nell’uccisione del Grenadier Guardsman avvenuta nel maggio 1977.

E’ stato assolto presso la Belfast Crown Court da tutte e cinque le accuse che ha dovuto affrontare, tra cui rapimento e sequestro di persona così come l’omicidio, dopo essere stato accusato di aver trasportato l’assassino.

Il capitano Nairac fu rapito al Three Steps Inn di Drumintee, vicino al confine con la Repubblica d’Irlanda, prima di essere colpito a morte. L’uccisione è una delle più conosciute dei Troubles.

Fan dei romanzi di spionaggio sin da bambino, il capitano Nairac disse ai repubblicani nella locanda di chiamarsi Danny, un compagno di Belfast.

Il laureato di Oxford – che nascondeva il suo perfetto inglese con un accento di Belfast – aveva cercato di stabilire le sue credenziali repubblicane e conquistare la fiducia dell’unità locale dell’IRA.

Ma venne aggredito mentre cercava di lasciare il bar, trasportato oltre il confine irlandese e colpito con pugni, calci e con il calcio della pistola per sopraffarlo.

Tuttavia rifiutò sempre di parlare ed i suoi carcerieri gli spararono alla testa. Il suo corpo non è mai stato trovato – ma le voci suggeriscono che fu macinato in un impianto di lavorazione della carne.

L’accusa aveva sostenuto che a seguito del rapimento di capitano Nairac, Crilly andò a prendere il killer Liam Townson, che fu poi condannato dalla Corte Penale Speciale di Dublino.

Riferendosi alle osservazioni formulate da Crilly ai giornalisti del programma BBC Spotlight riguardo all’uccisione, il giudice Richard McLaughlin ha dichiarato: “Le ammissioni di Crilly ai giornalisti… provano che è stato coinvolto in qualche misura negli eventi che circondano la morte del capitano Nairac.

“Era presente al Three Steps Inn, dove avvenne ciò che descrisse come una «battaglia». Ciò può significare soltanto quello che è stato testimone del rapimento del capitano Nairac, ma non dimostra la sua partecipazione attiva ad esso”.

Ha aggiunto: “sono giunto alla conclusione che l’accusa non ha provato la partecipazione di Crilly al rapimento”.