La vedova dell’avvocato assassinato accusa il governo di prendere tempo

Patrick Finucane © ReutersLa famiglia di Pat Finucane ha accusato il governo di prendere tempo sulla decisione di ordinare u’inchiesta pubblica su uno degli omicidi più tristemente famosi del conflitto.

Geraldine Finucane, moglie dell’avvocato assassinato, afferma che il Segretario di Stato Owen Paterson in precedenza aveva detto di essere vicino ad una decisione sul caso, ma adesso la questione è stata nuovamente rimandata senza alcuna spiegazione.

L’esercito, la polizia e i servizi di intelligence sono stati implicati nell’omicidio del 1989, eseguito dai paramilitari lealisti. Tra di loro anche agenti delle forze di sicurezza.

In una mossa a sorpresa, era emerso a gennaio che Paterson aveva iniziato dei colloqui con la famiglia Finucane nel tentativo di mettere la parola fine ad un caso che si protrae da molto tempo.

Ma la signora Finucane ha affermato: “Il Segretario di Stato, Owen Paterson, mi ha detto a marzo di quest’anno che avrebbe preso la sua decisione dopo le elezioni per l’Assemblea nordirlandese [a maggio] perché era alle fasi conclusive”.

Si è detta dispiaciuta per la gestione della questione e ha accusato Paterson di non aver mantenuto “la sua promessa”.

Il Segretario di Stato, tuttavia, ha ripetutamente affermato di voler lavorare fianco a fianco con la famiglia nel tracciare la via da seguire.

Ma la vedova Finucane prosegue: “Sono molto infelice perché non è stata fornita alcuna ragione per questo ritardo.

“Né una lettera né un contatto è stato avuto con i rappresentanti legali della famiglia e neppure con me, per informarci che la decisione era stata rinviata e sarebbe stata affrontata dopo il recesso della Casa dei Comuni”.

Un portavoce del Northern Ireland Office si giustifica: “Il Segretario di Stato si rammarica perché sta impiegando più tempo del previsto, ma è una questione complessa”.

Background

I clienti dell’avvocato Pat Finucane comprendevano persone accusate di coinvolgimento con le attività dell’IRA.

Sezioni delle forze di sicurezza ed i lealisti lo avevano bollato come simpatizzante repubblicano.

I membri dell’Ulster Freedom Fighters (UFF) gli spararono 14 volte davanti a moglie e figli mentre stavano cenando.