Il repubblicano che aveva ammesso il possesso di un vasto deposito di armi ed esplosivi è stato condannato a 10 anni di prigione

Gavin Coyle, 36 anni di Omagh, è stato arrestato nel 2011, quando gli investigatori che indagano sull’omicidio della recluta della PSNI Ronan Kerr scoprirono le armi nascoste in un garage nella cittadina di Coalisland.

Gli articoli sequestrati comprendevano esplosivo al plastico Semtex, quattro fucili d’ assalto AK47, munizioni e cartuccere; un tubo per un razzo RPG, tre timer per bombe complete, una serie di dispositivi elettronici incendiari, componenti per una granata, polvere esplosiva e miccia detonante.

L’anno scorso Gavin Coyle si era dichiarato colpevole di possesso di esplosivi e armi da fuoco con l’intento di mettere in pericolo vite umane e di appartenenza ad una organizzazione proscritta, il gruppo che si fa chiamare New IRA.

Emettendo la sentenza al tribunale di Belfast, la giudice Corinne Philpott ha detto che metà condanna doveva essere scontata in carcere e il resto su licenza.

Coyle non ha mostrato alcuna emozione durante la lettura della sentenza.

L’agente di polizia Ronan Kerr, cattolico di 25 anni, fu ucciso nel mese di aprile 2011, quando una bomba posizionata sotto alla sua vettura esplose fuori dalla sua casa di Omagh mentre si apprestava ad andare al lavoro.

Nessuno è stato condannato in relazione con l’attacco, rivendicato dai membri della Nuova IRA.

Appassionato di giochi gaelici e cattolico, Kerr era divenuto il bersaglio dell’attacco perché i gruppi repubblicani volevano spaventare le persone con bagaglio culturale nazionalista che intendevano arruolarsi nella PSNI.

Gli investigatori che indagano sulla morte del loro collega hanno ampliato l’inchiesta includendo altri 16 reati da ascrivere al gruppo armato repubblicano, con il ritrovamento delle armi a Coalisland considerato come un elemento significativo nell’indagine.

Il deposito di armi era stato scoperto pochi giorni dopo la morte di Ronan Kerr.

Gavin Coyle è stato collegato al deposito di armi con l’analisi delle impronte digitali.

Armi ritrovate a Coalisland

Coyle ha ricevuto una condanna a 6 anni per appartenenza all’IRA, 10 anni per possesso di esplosivi e 10 anni per possesso di armi da fuoco. La giudice Philpott ha ordinato che le sentenze vengano scontate contemporaneamente.

Dopo aver ascoltato l’arringa dei difensori e degli avvocati dell’accusa, la giudice ha detto di aver preso in considerazione l’ammissione di colpa di Coyle come attenuante per la sentenza.

“Ora ha mostrato rimorso dichiarandosi colpevole” ha detto.

La giudice Philpott ha affermato di aver dato molta importanza alla dichiarazione di colpevolezza perché c’erano elementi nel caso che avrebbero potuto essere contestati durante un processo.

Ha detto anche di aver compreso che le accuse relative “al mantenimento o l’assistenza al mantenimento” delle armi era fatto per altre persone e non per suo utilizzo personale.

Ma un fattore aggravante per Coyle era la natura delle armi ritrovate.

“Sei stato coinvolto in gravi attività di tipo terroristico, hai ammesso l’appartenenza alla Nuova IRA”, ha detto all’imputato.

“Le munizioni, esplosivi, mortai e granate che sono state recuperate in questo caso, sono un grave ritrovamento.

“Per fortuna la polizia ha scoperto questi elementi prima che venissero utilizzati.

“Per quanto riguarda le armi, gli AK47 sono considerevolmente vecchi. Sembra che queste armi siano state riattivate”.

Coyle ha già scontato circa due anni e otto mesi in custodia cautelare.

Allo scadere della sua licenza, dovrà comunque informare la polizia sui suoi spostamenti per altri 10 anni.