L’uomo che ha accoltellato a morte lo studente quindicenne Thomas Devlin è stato incarcerato ad una pena minima di 30 anni

Nigel James Brown - Gary TaylorGary Taylor, 23 anni, di Mountcollyer Avenue a North Belfast, è stato condannato per l’omicidio del giovane avvenuto ad agosto 2005, in quello che il giudice ha ritenuto un attacco brutale e terrificante.

E’ stato anche condannato a 20 anni da scontare contemporaneamente per il tentato omicidio di Jonathan McKee, amico di Thomas Devlin.

Il complice di Taylor, Nigel James Brown, 27 anni di Whitewell Road sempre a North Belfast, è stato condannato a scontare una pena minima di 22 anni.

Ha anche ricevuto la condanna a 15 anni, da scontare contemporaneamente alla prima, per il tentato omicidio di Jonathan McKee.

Il giudice McLaughlin ha parlato di un attacco contro “ragazzi completamente indifesi ed innocui”.

Thomas Devlin ed i suoi amici sono stati aggrediti mentre camminavano per Somerton Road, nel nord della città, dopo aver acquistato dolciumi presso una stazione di servizio.

Lo studente cattolico cercò di fuggire dai suoi assalitori, ma fu preso mentre cercava di scalare un muro e quindi accoltellato nove volte.

Per il giudice l’attacco contro Thomas Devlin era “deliberato e prolungato” e “voleva causare il massimo dei danni”. L’assalto contro Jonathan McKee è stato descritto come “frenetico”.

Il giudice McLaughlin ha detto che la punizione è adeguata al crimine e che il bisogno di punizione, di condanna e di deterrenza sono stati i fattori che hanno influenzato la determinazione della pena.

Sebbene l’accusa avesse caratterizzato l’attacco come settario, il giudice non era sicuro di ciò, ma non c’erano dubbi che i due imputati erano profondamente anti cattolici.

I genitori delle vittime erano in aula ad ascoltare il pronunciamento della sentenza. Parlando della lotta della famiglia Devlin per giungere ad un processo, il giudice ha detto che si è dimostrato “incredibilmente difficile per le famiglie e gli amici delle vittime”.

Il giudice ha anche fatto appello alle scuole, le chiese, i genitori ed i media per far passare il messaggio che un coltello infligge danni molto gravi.

Ha detto che il messaggio inviato dal giudice deve essere chiaro, inequivocabile e rafforzare la determinazione dei giudici di affrontare con determinazione le violenze di questo tipo.

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