Ulteriori dettagli sulle spese dei MP da aprile 2008 a giugno 2009 sono stati pubblicati dalla House of Commons

westminsterL’informazione si focalizzano sulle richieste di rimborso per le seconde case di Londra e include i dettagli dei parlamentari eletti in Irlanda del Nord.

Molte delle richieste dei parlamentari nordirlandesi sono per spese come spese per luce, acqua e gas, pagamento di mutui e abbonamenti televisivi.

E’ la seconda volta negli ultimi mesi che i dettagli vengono resi pubblici.

Lo Sinn Fein non paga più l’affitto per appartamenti a Londra, affermando che i sui 5 parlamentari utilizzeranno gli alberghi quando saranno in città.

Le ultime voci indicano che il partito ha chiesto un totale di 108.000 sterline per gli affitti nel corso dell’ultimo anno.

I documenti mostrano come una volta di più alcuni membri del DUP, compreso il leader del partito Peter Robinson, hanno richiesto il rimborso massimo per le spese alimentari, stabilite in 400 sterline al mese.

Il rimborso ora è stato ritirato, quantunque il DUP abbia dichiarato che non presenterà più tali note spesa.

Il leader dello SDLP, Mark Durkan, ha visto respinto la richiesta di 14 sterline per un conto del minibar.

Le note non sono state censurate come quelle degli anni precedenti, pubblicate lo scorso anno.

La mossa giunge dopo la diffusa rabbia della popolazione per l’ammontare dei soldi richiesti dai parlamentari come rimborso, in aggiunta al salario di Westminster.

I parlamentari provenienti da fuori Londra centro hanno potuto chiedere fino a 24-006 sterline per l’anno finanziario 2008/09 per il costo di mantenimento di una seconda casa – per cose come il pagamento degli interessi del mutuo e delle bollette delle forniture, ma anche per il secondo set di posate o per televisori e mobilia.

Una seconda casa viene considerata necessaria perché i parlamentari devono frequentare il parlamento di Westminster, ma devono vivere – o avere una base – nella loro circoscrizione.

Tutti i parlamentari hanno firmato una dichiarazione per ogni rimborso, dove si legge: “Confermo di aver sostenuto queste spese interamente, esclusivamente e necessariamente per permettermi di restare una notte lontano dalla mia abitazione principale per permettermi di adempiere agli obblighi come membro del parlamento”.