Greater Ardoyne Residents Collective | GARC

L’Orange Order ha acconsentito di svolgere colloqui con un gruppo di residenti nazionalisti di Ardoyne prima della parata contenziosa del 12 luglio

La svolta giunge dopo la richiesta fatta dal gruppo di residenti lealisti, la Twaddell and Woodvale Residents Association, alle tre logge di North Belfast affinché si impeginino in un dialogo diretto con il gruppo nazionalista CARA (Crumlin Ardoyne Residents Association).

Venerdì mattina l’Orange Order ha risposto positivamente alla richiesta.

“La comunità di Twaddell e Woodvale ha lanciato un appello alle logge locali coinvolte nella parata lungo Crumlin Road, la mattina e la sera del 12 luglio, per impegnarsi in colloqui diretti con un gruppo locale di residenti nazionalisti”, si legge nel comunicato dell’Orange Order.

“In risposta a questa richiesta e, dopo numerosi incontri, le tre logge interessate hanno concordato con la comunità locale di avviare colloqui diretti con la Crumlin e Ardoyne Residents Association.

“La Gran Loggia orangista di Belfast rispetta e sostiene le sue logge di Ligoniel in questa decisione. L’iniziativa si basa sul successo del Modello Comprensivo ed è ulteriore dimostrazione che la famiglia orangista è impegnata a lavorare per giungere a soluzioni pacifiche”.

Negli ultimi anni la parata annuale del 12 luglio ad Ardoyne è sempre stata macchiata da gravi violenze. Si spera che questa mossa possa portare ad una parata pacifica quest’anno.

Le ultime parate a North Belfast sono passate senza gravi incidenti e per questo il gruppo di residenti lealisti hanno chiesto di avviare i colloqui.

Il primo ministro Peter Robinson ha accolto con favore l’annuncio.

“Orange Order ha preso una serie di misure positive al fine di fare progressi nel risolvere i problemi che esistono intorno alle parate in Irlanda del Nord”, ha detto il leader del DUP.

“La richiesta da parte della comunità di Twaddell e Woodvale è un altro tentativo di fare progressi e sostengo con forza la risposta positiva dalle logge locali e il sostegno dato dalla Gran Loggia Provinciale di Belfast”.

Gerry Kelly, parlamentare dello Sinn Fein per Nord Belfast, ha dichiarato: “Il gruppo di residenti, CARA, ha chiesto apertamente per anni di avviari i colloqui.

“Anche se siamo molto vicini alle parate del 12 luglio, qualsiasi momento è giusto per avviare un processo di dialogo autentico”.

Anche l’Ulster Unionist Party ha accolto positivamente la mossa.

Il consigliere Mark Cosgrove, membro del Belfast Parades Forum, ha detto di aver accolto favorevolmente l’ultima mossa dell’Ordine orangista, nel tentativo di assicurare che le tre logge possano ritornare al punto di partenza in maniera rispettosa e dignitosa.

“Spero in una risposta positiva da CARA a questa iniziativa” ha affermato.

“Chiunque sia in posizioni di influenza dovrebbe riconoscere il significato di questa mossa e sono sicuro che l’intera comunità si augura un esito positivo che faciliterà lo svolgimento di un pacifico 12 luglio”.

Il parlamentare SDLP per North Belfast, Alban Maginness, ha descritto lo sviluppo come “un importante passo avanti”, aggiungendo di sperare che, attraverso il dialogo e il rispetto reciproco, possa essere trovata una soluzione a lungo termine sulla questione parate.

“Qualunque sia la determinazione della Commissione Parate riguardo alle prossime parate, dovrebbero essere tutte accolte”, ha spiegato.

“Il dialogo è fondamentale anche per garantire che tutte le persone di North Belfast possano vedere una tranquilla estate”.

Il portavoce del Progressive Unionist Party, Winston Irvine, ha elogiato i residenti per il loro “coraggio, la visione e la leadership nel fare la richiesta”.

Ha continuato: “Ci auguriamo che il clima positivo creato dalle persone che lavorano dietro le quinte, come il North and West Belfast Parades and Cultural Forum, insieme a persone della comunità nazionalista, e che hanno portato ad una serie di parate pacifiche a North Belfast, possa essere potenziato”.

“Riconosciamo e comprendiamo l’importanza della decisione dell’Orange Order, in cui dimostra rispetto per gli altri. Lodiamo la loro lungimiranza e questa iniziativa potrebbe avere implicazioni molto vaste e positive in tutta l’Irlanda del Nord riguardo alle parate e alle protesta”, ha aggiunto Irvine.

Il reverendo Heather Morris, presidente della CHiesa Metodista d’Irlanda, ha dichiarato: “Accolgo con favore la risposta positiva dell’Orange Order e di CARA alla richiesta di dialogo della Twaddell and Woodvale Residents Association.

“Insieme a tutti i residenti dell’area guardo a un risultato positivo dei colloqui per avere un 12 luglio pacifico non solo ad Ardoyne ma anche in altre parti di Belfast e dell’Irlanda del Nord”.

Tuttavia un gruppo di residenti di Ardoyne ha definito la mossa come “uno stratagemma cinico”.

Il Greater Ardoyne Residents Collective (GARC) ha detto che si tratta “nient’altro che di un cinico stratagemma per dettare un’agenda lealista ai residenti dell’area di Greater Ardoyne”.

“Questo inganno non serivrà e non ingannerà la nostra comunità” si legge nel comunicato del GARC.

“Se gli Ordini Lealisti sono seri su colloqui reali e significativi con i residenti, per prima cosa devono parlare direttamente con chi rappresenta la maggioranza dei residenti della zona di Greater Ardoyne e non con un gruppo creato artificiosamente, che non rappresenta né l’opinione né i punti di vista della maggioranza nella nostra comunità sulla questione delle parate settarie non gradite – altrimenti qualunque altra strada sarebbe una perdita di tempo destinata al fallimento”.

La Commissione Parate deve ancora consegnare la sua determinazione sulla parata di venerdì prossimo.

Un portavoce ha dichiarato: “La Commissione si è incontrata oggi (venerdì, Ndt) e accoglie con favore la decisione dell’Orange Order di avviare colloqui diretti con la Crumlin and Ardoyne Residents Association.

“Per offrire tempo e spazio per i colloqui, la Commissione ha deciso di rinviare a lunedì qualsiasi determinazione che può essere necessaria per le parate importanti.

“Vorremmo elogiare tutti quelli che hanno contribuito a rendere possibile questa iniziativa”, conclude il portavoce della Commissione Parate.