Orange OrderL’Orange Order vuole riesaminare il suo rifiuto di incontrarsi con i gruppi di residenti in cui sono presenti rappresentanti dello Sinn Fein.
L’attuale politica dell’Order è di non impegnarsi con la Parades Commission (Commissione Parate) o di entrare in colloqui con i gruppi di residenti guidati dallo Sinn Fein.

L’Order precedentemente si era rifiutato di incontrarsi con i gruppi contenenti rappresentanti shinner per cercare una sistemazione sulle parate contenziose.

Ma il Grand Secretary (Gran Segretario) dell’Imperial Lodge Mervyn Bishop ha detto che questa politica sarà discussa in uno speciale incontro previsto per sabato, insieme al tentativo di cercare l’unità tra i partiti unionisti.

Parlando ad una cena tenuta dalla Grand Lodge di Research lo scorso sabato, Bishop disse che la questione della discussione diretta con lo Sinn Fein sarebbe stata discussa dai membri della Grand Orange Lodge il prossimo sabato.

Ha parlato anche del bisogno di un’unità tra i partiti unionisti per andare avanti.

Il discorso di Bishop era avvenuto dopo l’incontro con i tre membri del DUP presenti all’interno del nuovo gruppo di lavoro sulle parate per un aggiornamento sui progressi fatti.

L’Orang Order facilitò un incontro tra il DUP e l’UUP lo scorso novembre, nel tentativo di assicurare un candidato unionista condiviso nelle circoscrizioni di South Belfast e Fermanagh South Tyrone.

A Derry i tre ordini lealisti – Orange Order, Black Preceptory e gli Apprentice Boys – hanno raggiunto un accordo dopo aver avuto dei colloqui con il Bogside Residents’ Group e la comunità d’affari locale.

I colloqui gli hanno permesso di continuare le loro parate senza le violenti proteste da parte dei residenti, che avevano contestato i precedenti eventi lealisti.
Questo “modello Derry” è stato indicato come la strada corretta ma ha incontrato l’opposizione nella politica dell’Orange Order di non parlare con i gruppi di residenti composti anche da membri dello Sinn Fein.