Fonti interne all’Orange Order hanno riversato sdegno sul rapporto che preveder la fine della protesta di Drumcree, iniziata oltre 20 anni fa

Il Sunday World ha evidenziato che è avvenuta una divisione nella Chiesa di Drumcree e alcune persone hanno suggerito che questo potrebbe portare alla cancellazione della protesta settimanale tenuta dall’Orange Order, che dal 1998 non può più penetrare nel quartiere prevalentemente nazionalista e repubblicano di Garvaghy Road. Da allora la polizia blocca l’accesso agli orangisti, in ossequio alla decisione della Commissione Parate.

Il News Letter ha riportato dettagli dell’apparente divisione nella chiesa in diverse occasioni. I parrocchiani sono preoccupati per i piani di sviluppo che temono possano “distruggere” la personalità dell’antico edificio.

Tuttavia fonti dell’Orange Order hanno ridicolizzato e sminuito le voci secondo cui questa tensione potrà portare alla fine della protesta per il blocco della parata di Drumcree.

Per il Sunday World, questo potrebbe avvenire perché non ci sono abbastanza orangisti nella chiesa di Drumcree per organizzare l’annuale servizio che è parte della parata del 12 luglio.

Una fonte dell’Orange Order ha riferito al News Letter: “Oggi abbiamo marciato come sempre fino alla linea della polizia e abbiamo consegnato la nostra protesta verbale agli ufficiali; non abbiamo mai consegnato una lettera come riportato dal Sunday World.

“Non siamo formalmente invitati al servizio annuale in chiesa né abbiamo richiesto un invito, quindi qualsiasi suggerimento che l’abbandono degli orangisti possa minacciare la tenuta della nostra protesta non ha alcun senso”.

Il reverendo Gary Galway della chiesa di Drumcree ha rifiutato di rilasciare qualsiasi commento.