Martin McGuinness, Sinn Féin

L’Orange Order rifiuta sdegnamente le affermazioni del vice primo ministro Martin McGuinness riguardo gli attacchi razzisti a East Belfast

Il commento degli orangisti giunge dopo che Martin McGuinness, nel corso della riunione di lunedì, aveva sostenuto davanti all’Assemblea di Stormont che gli elementi dell’UVF, assistiti dall’Orange Order, erano responsabili per i recenti episodi di violenza.

Una dichiarazione rilasciata dall’Orange Order definisce “ridicole” le parole di Martin McGuinness.

Si legge ancora: “Questo sfogo ridicolo dell’onorevole McGuinness è l’ultimo tentativo cinico da parte del movimento repubblicano di demonizzare l’istituzione Orange.

“McGuinness sta chiaramente cercando di mascherare le difficoltà interne al repubblicanesimo e cerca di sviare dal recente scandalo dei latitanti, dal caso di Jean McConville e dal sostegno «condizionale» del suo partito alla polizia.

“L’Orange Order non è responsabile per qualsiasi atto criminale, accennato sotto la copertura del privilegio parlamentare, e condanna senza equivoci tutti gli attacchi razzisti e settari”.

Parlando lunedì in Assemblea, Martin McGuinness ha detto: “È molto chiaro, nel corso degli ultimi tempi, che molta della violenza che accade a Belfast è orchestrata da elementi interni all’UVF, con qualche aiuto proveniente dall’Orange Order”.

Ha continuato dicendo che nessuno ha messo in discussione le sue affermazioni, aggiungendo: “Prendo atto che in alcune occasioni in cui sono stato qui, nessuno dai banchi unionisti ha avuto il coraggio di contrastare le mie affermazioni che la UVF e l’Orange Order sono responsabili”.

In risposta, Gregory Campbell del DUP ha detto: “Non è d’accordo il vice primo ministro che la sua inequivocabile condanna avrebbe maggior peso se lui desse conto in maniera trasparente e aperta di tutti i crimini d’odio cui ha partecipato quando era membro dell’IRA?”