Suzanne Breen, Sunday World

DrumcreeGli orangisti a Drumcree hanno avuto la possibilità di marciare lungo Garvaghy Road per la prima volta in 13 anni – e vi hanno rinunciato.

L’Orange Order ha sollevato un putiferio perché gli viene impedito di marciare lungo il “percorso tradizionale”, attraverso l’area nazionalista, sin dal 1998.

I suoi leader hanno denunciato in lungo ed in largo la decisione della Commissione Parate ed hanno sostenuto che il divieto è in violazione dei “diritti umani nel quadro della Convenzione europea” degli orangisti.

Eppure, quando gli orangisti hanno avuto l’opportunità di marciare per Garvaghy Road all’inizio di questo mese, non lo hanno fatto.

Ogni domenica, gli orangisti di Portadown scendono dalla collina di Drumcree e consegnano una lettera di protesta alla polizia che li aspetta sul ponte.

Ma il 3 luglio, quando la delegazione dell’Orange Order è arrivata ​​al ponte, non hanno trovato la polizia. La strada da percorrere era completamente sgombra.

Eppure, invece di cogliere l’opportunità di continuare a marciare e di entrare nella zona nazionalista, gli orangisti si sono persi d’animo.

Hanno telefonato alla PSNI per chiedere che si presentasse qualcuno in modo da poter consegnare la loro lettera, nella quale si lamentano che non hanno il permesso di marciare lungo la strada.

Un ufficiale della PSNI è stato inviato in tutta fretta a Drumcree per ritirare la lettera. Quindi gli orangisti sono tornati a casa. Il loro comportamento ha reso l’Ordine uno zimbello, sia tra i lealisti che nella comunità nazionalista.

“Sono uno scherzo”, ha detto una fonte lealista. “Hanno piagnucolato per anni su quanto vogliono camminare per Garvaghy Road e quando hanno l’occasione, non hanno il coraggio di farlo”.

Una fonte nazionalista di Portadown ha riferito: “Avresti pensato che quando hanno visto non c’era la polizia ad attenderli, avrebbero telefonato al maggior numero di orangisti per dire loro di raggiungere rapidamente Drumcree e marciare lungo la strada.

“Ma hanno telefonato alla polizia. Questi sono codardi. Marceranno attraverso la zona nazionalista se avranno centinaia di poliziotti a proteggerli.”

Stranamente gli orangisti hanno rinunciato proprio mentre annunciavano di voler intensificare le loro proteste a Drumcree. Oltre che la domenica, marceranno in protesta fino alla linea di poliziotti anche tutti i mercoledì.