Orange OrderIl responsabile dell’Orange Order ritiene che dovrebbe esserci solamente un unico partito unionista in Irlanda del Nord.

In un discorso tenuto nella Contea di Antrim la scorsa sera, Robert Saulters ha parlato dell’esistenza di “un’ondata di opinioni” che vogliono un’unità unionista.

Richieste per una stretta collaborazione tra i maggiori partiti unionisti sono aumentate dopo le elezioni generali, in cui l’UUP non è riuscito a conquistare seggi e il leader del DUP Peter Robinson ha perso il seggio nella sua circoscrizione.

Parlando alla riapertura della Lavin Orange Hall, Saulters ha detto: “Personalmente ritengo ci dovrebbe essere un grande partito unionista che rappresenti tutti i punti di vista. Deve essere un partito abbastanza grande e abbastanza moderno da permettere alla gente con opinioni contrastanti di lavorare insieme per lo scopo comune di mantenere l’Unione”.

Il Grand Master of Ireland ha aggiunto: “So che non sarà facile. Infatti sarà incredibilmente difficile e la gente dovrà fare concessioni e lasciare da parte le differenze esistite da molto tempo.

“L’Orange Order ha avvertito i nostri leader unionisti che è il momento giusto per pensare in maniera intelligente e radicale al futuro.

“Come istituzione, siamo pronti ad assolvere la nostra parte – qualsiasi possa essere – per lavorare verso una comunità unionista coesa e assicurare alla fine che l’unione venga mantenuta per le generazioni future. Nella battaglia politica per mantenere l’Unione, non c’è premio per chi arriva secondo”.

Importanti membri di DUP e UUP hanno appoggiato i commenti di Saulters. David McNarry, parlamentare UUP per Strangford che a lungo ha propagandato per l’unità tra gli unionisti, ha detto di ritenerla possibile prima delle prossime elezioni per l’Assemblea.

“Il premio principale è l’unità. Il Grand Master sta chiaramente leggendo le sensazioni di molti unionisti sul territorio. La prospettiva dell’unità sembrerebbe migliorare ogni giorno. La sua aspirazione ad un solo partito è un’aspirazione che vale la pena perseguire. Va seguita solo quando c’è un attuale collegamento tra i due partiti unionisti.

“Abbiamo bisogno di sederci intorno ad un tavolo e (il partito) necessita di essere costruito su solidi principi e valori. Ognuno deve essere onesto con l’altro. Sperando che il vento nuovo ed il sostegno proveniente da gente come il Grand Master, l’unità non mancherà”, dice McNarry.

Anche il ministro per le Imprese del DUP, Arlene Foster, ha accolto positivamente i commenti del Grand Master.

“Il risultato delle elezioni ha dimostrato che quelli a Westminster e nell’Assemblea nordirlandese potrebbero avere una maggiore rappresentazione con più unità. Riteniamo che l’unionismo venga indebolito quando è diviso”.

Jeffrey Donaldson, collega di Arlene Foster, ha aggiunto: “Il Grand Master sta riportando l’umore crescente – di vedere l’unità del partito, armonia e cooperazione nell’unionismo. Spero che questa possa essere la strada da seguire”.