Michael Mickybo McIlveenIl comandante della polizia chiede lumi per le sentenze comminate alla gang di protestanti che picchiò il giovane studente cattolico fino alla morte di essere con l’Attorney General (Procuratore Generale).

Ci sono state valanghe di critiche dalla famiglia del 15enne Michael “Mickybo” McIlveen sulla durata delle sentenze decretate ai responsabili degli attacchi.

Mentre i quattro uomini colpevoli dell’omicidio di Ballymena tre anni fa sono stati condannati all’ergastolo dal tribunale di Antrim la scorsa settimana, è stato stabilito che i condannati dovranno scontare almeno 13 anni prima di poter chiedere il rilascio.

Ma in con una mossa insolita il comandante della PSNI Hugh Orde ha detto che scriverà al responsabile della pubblica accusa per chiedere se il caso debba essere messo in rilievo con l’Attorney General.

“Comprendo pienamente, come fanno i miei colleghi, le preoccupazioni della famiglia in relazione alle pene, e che penso stia per essere esaminata dal Public Prosecution Service“, ha detto Orde di fronte al Policing Board.

“Sto scrivendo al direttore per chiedere una valutazione sulla possibilità di passare il caso all’Attorney General per cercare una revisione della durata della pena, in alcuni di questi elementi.

“Certamente, la decisione è una materia di competenza del direttore, ma ritengo che un attacco così violento, brutale e non provocato che ha portato alla morte di un giovane e innocente uomo dovrebbe ricevere un’appropriata e severa condanna”.

Un altro uomo condannato per l’omicidio colposo del ragazzo ha ricevuto una pena, sospesa, di tre anni. Altri due sono stati condannati per l’attacco. Uno di loro ha subito una condanna a 10 mesi per rissa e danneggiamento e l’altro, accusato di danneggiamento, ha avuto una sospensione della pena.

Michael, conosciuto dagli amici come “Mickybo”, fu colpito con pugni, calci e pestato ripetutamente con una mazza da baseball in un vicolo, dopo un litigio con un gruppo di teenager protestanti nel maggio 2006.

Morì in ospedale.

Dopo le udienze della scorsa settimana la sorella di Michael, Jodie, appoggiata dalla madre Gina, disse che la famiglia era profondamente delusa dalle decisioni.

“La famiglia McIlveen è insoddisfatta delle condanne comminate oggi e che sentiamo essere troppo indulgenti” ha detto Jodie. “Tutti noi pensiamo che ergastolo significhi ergastolo”.

All’inizio dell’anno Aaron Wallace, 21 anni, Christopher Kerr, 22 anni, e Jeff Lewis, 20 anni, tutti di Ballymena, sono stati riconosciuti colpevoli dell’omicidio di Michael.

All’inizio del processo Mervyn Moon, 20 anni di Ballymena, si dichiarò colpevole. Fu lui ad utilizzare la mazza da baseball per colpire il giovane McIlveen.

Sono stati condannati all’ergastolo ma la più alta pena minima da scontare – il tempo da trascorrere in carcere prima di poter chiedere il rilascio – è stata comminata a Kerr; secondo il giudice non ha mostrato alcun segno di rimorso per le sue azioni.

Wallace e Lewis devono trascorrere in cella almeno 11 anni. Lewis ha ricevuto una pena aggiuntiva di un mese per danneggiamento. La corte ha concesso fiducia a Moon considerando la sua immediata ammissione di colpevolezza e per aver mostrato un chiaro e genuino rimorso per le sue azioni. Dovrà scontare un minimo di 10 anni di carcere.