Il governo dovrebbe “ammonire” i parlamentari dello Sinn Fein, che chiedono i rimborsi ma si rifiutano di sedere in Parlamento, ha detto il parlamentare del DUP

Ian Paisley Jr, DUPPaisley ha accusato il leader della House of Commons, Sir George Young, di “lavarsene le mani, come Ponzio Pilato”.

Ma Sir George ha spiegato che il pagamento delle spettanze ai cinque parlamentari shinner, compresi il presidente Gerry Adams ed il vice primo ministro nordirlandese Martin McGuinness, è materia dell’Independent Parliamentary Standards Authority (Ipsa).

Durante gli scambi alla House of Commons sui prossimi impegni, Paisley (North Antrim) ha detto: “Sicuramente il Leader della House se ne sta lavando le mani, come Ponzio Pilato, delle responsabilità che questa Casa dovrebbe avere quando si tratta di pagamento delle spettanze dei membri di un partito e di parlamentari che si astengono deliberatamente dal compiere il lavoro cui sono chiamati per conto dei loro elettori.

“E sicuramente non dovrebbe esserci solo un dibattito in questa Casa ma una dichiarazione del governo e anche un’ammonizione di quei membri che non si presentano in quest’aula e non fanno il loro lavoro ma ricevono l’intera indennità”.

Sir George ha replicato: “Comprendo, ma si tratta di una decisione unanime dell’ultimo governo che le decisioni su salari e indennità per i parlamentari non devono più essere prese da questa Casa ma da un’organizzazione indipendente. Ed è là che restano le responsabilità”.

Bob Stewart, parlamentare dei Conservative di Beckenham, ha anche presentato una domanda per sapere se i parlamentari dello Sinn Fein potrebbero utilizzare i servizi della House of Commons “e, eventualmente, ottenere le indennità dai fondi pubblici” senza prestare giuramento di fedeltà.

Sir George ha affermato: “Le questioni sulle spettanze non sono più una materia per quest’aula – ora i problemi sulle indennità, compresi i parlamentari che non hanno preso possesso del seggio, sono di competenza di Ipsa”.