Riot in East BelfastI paramilitari non sono responsabili per gli scontri notturni a East Belfast, che hanno causato il ferimento di sei agenti di polizia. Lo comunica un funzionario della PSNI.

Sette persone sono state arrestate quando i disordini sono scoppiati nella zona di Castlereagh Street e Albertbridge Road, dopo una parata definita “mini Twelfth” (piccolo 12 luglio, Ndt), organizzata dall’Orange Order per commemorare la Battaglia della Somme.

La PSNI ritiene che i riot siano stati spontanei e non orchestrati.

Mark McEwan, Ispettore Capo della PSNI, ha affermato: “Da quello che abbiamo potuto vedere non c’era coinvolgimento paramilitare in quanto è avvenuto l’altra sera. La violenza è stata spontanea, voluta da alcune persone nella zona di Castlereagh Street che stavao attaccando la polizia, esplosa poi dalla folla riunitasi da entrambi i lati (della comunità)”.

Altri piccoli incidenti, tra cui un’aggressione, hanno alimntatola violenza.

Gli agenti hanno utilizzato proiettili di plastica ed un cannone ad acqua per cercare di disperdere la folla, portando la calma in Albertbridge Road nelle prime ore della mattina.

Alliance Party ha condannato l’ennesima serata di gravi violenze avvenute a East Belfast nelle ultime settimane.

Naomi Long ha affermato: “La gente della zona vuole vivere libera da paura e disagio e chiedo a chiunque sia coinvolto nei disordini di agire con responsabilità e smetterla dal colpire la comunità. E’ sconvolgent che sei agenti di polizia siano rimasti feriti in questi disordini”.

Due settimane fa, molte bottiglie incendiarie sono state lanciate contro la polizia ed un fotografo è stato ferito da un proiettile in una gamba, mentre centinaia di persone sono scese in strada a combattere.

La UVF è stata ritenuta responsabile per quelle violenze.

Video da Utv