Theresa VilliersNigel Dodds, falco unionista, ha affermato che la popolazione nordirlandese sarà” delusa” che il Segretario di Stato “non voglia condannare” la decisione di intitolare un parco giochi ad un uomo dell’IRA.

Il commento di Dodds giunge dopo le affermazioni fatte nella Casa dei Comuni dal Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Theresa Villiers, che ha detto di non ritenere “ragionevole o saggia” una sua “interferenza” nelle decisioni delle autorità locali prese nell’intitolazione di campi da gioco.

Riferendosi ai disordini scoppiati a Belfast a inizio settimana, dopo il voto controverso sull’esposizione della bandiera dell’Unione, la Villiers ha affermato: “Esporre le bandiere all’esterno della City Hall è una questione la cui decisione spetta al Belfast City Council.

“È importante che siano autorizzati a prendere quella decisione liberi da qualsiasi tipo di intimidazione, siano anche scontri all’esterno, e io mi unisco alla condanna dei tentativi fatti per intimidire i rappresentanti eletti o i politici di qualsiasi partito”.

Ha aggiunto: “Per quanto riguarda le decisioni prese dalle autorità locali per i nomi dei campi da gioco, non credo che sarebbe opportuno e saggio per me interferire in tale discussione, ma io credo che quello che dobbiamo fare in Irlanda del Nord è andare verso un futuro realmente condiviso, dove questo tipo di decisioni sensibili possono essere adottate sulla base di un ragionamento motivato e del rispetto reciproco per il punto di vista delle diverse parti della comunità”.

Dodds ha sostenuto che un “messaggio chiaro” era necessario da parte del Segretario di Stato perché “tali comportamenti e tali gesti sono profondamente destabilizzanti e sono molto, molto dannosi per i rapporti comunitari”.

Ha detto: “Ho accolto positivamente in tempi recenti una dichiarazione del Segretario di Stato in cui affermava di non essere neutrale riguardo all’Unione, e devo dire che la gente in Irlanda del Nord sarà delusa dal fatto che non può condannare la decisione di intitolare un parco giochi a un membro dell’IRA.

“Penso che un chiaro messaggio debba essere inviato dal Segretario di Stato e da questo Parlamento: tali comportamento e questi gesti sono profondamente destabilizzanti e molto, molto dannosi per le relazioni comunitarie, in particolare per quei genitori che non porteranno i loro figli in un parco giochi dove si sentono intimiditi”.

La Villiers ha risposto: “Rispetto completamente il suo punto di vista, ma altresì ho il massimo rispetto per i meccanismi della devoluzione. E in questi meccanismi si dice che tutta una serie di decisioni adesso vengono prese a livello locale in Irlanda del Nord e il Segretario di Stato non deve cercare di interferire in queste decisioni, e io non ho intenzione di farlo”.