Sir Christopher Kelly mette sotto controllo i parlamentari dell’Irlanda del Nord

westminsterNel suo rapporto raccomanda caldamente la fine del “doppio-lavoro” – dove i parlamentari siedono sia a Westminster che a Stormont.

Sir Christopher chiede “come sia possibile sedere simultaneamente in due assemblee nazionali e rendere giustizia ad entrambi i ruoli”. Ricorda come 16 dei 18 parlamentari di Westminster eletti in Nordirlanda sono in questa situazione. Si raccomanda che questo “doppio-lavoro” termini entro il 2011.

Richiede anche di bloccare i parlamentari che raramente si presentano nel Parlamento dal richiedere i costi per una presenza quotidiana nella capitale britannica.

La raccomandazione giunge dopo la pubblicazione della notizia da parte del Daily Telegraph secondo cui i cinque parlamentari dello Sinn Fein hanno chiesto il rimborso di oltre 100.000 sterline in un anno per appartamenti a Londra – nonostante non siano presenti alla House of Commons.

I parlamentari hanno deciso, da allora, di utilizzare gli alberghi quando si trovavano a Londra.

Sir Christopher ha ben accolto la decisione dei parlamentari shinner ma ha raccomandato che, qualora la presenza a Londra fosse “non frequente”, sarà necessario “mettere in discussione le note spese” in futuro.

Prima del 2001, i parlamentari dello Sinn Fein non potevano chiedere rimborsi perché non sedevao a Westminster. Nel rapporto, Sir Christopher dice che la decisione di permettere ai parlamentari dello Sinn Fein di chiedere i rimborsi è stata “politica” e che il cambiamento era “ritenuto da molta gente in relazione con le crescenti discussioni sul processo di pace in Irlanda del Nord”.