Ulster, sale la tensione per le marce orangiste. Disinnescata autobomba

Andrea Varacalli, 19 aprile 2010, Avvenire

Allarme bomba ad Aughnacloy | Bomb alert in AughnacloyBELFAST. Un furgone contenente 150 chili di esplosivo è stato trovato di fronte al commissariato di Aughnacloy, nella contea nordirlandese di Tyrone.

L’altra sera, con un telefonata in codice, la formazione paramilitare repubblicana Oglaigh na hEireann, l’Ira, aveva rivendicato l’azione concedendo una sola ora per evacuare il centro abitato.

Nella notte, più di 350 famiglie sono state svegliate e condotte in luoghi sicuri lontani dall’ordigno. Ieri pomeriggio con una lunga operazione, gli artificieri dell’esercito britannico hanno provocato un’esplosione controllata del veicolo. “Non ho dubbi che se fosse esplosa avrebbe causato numerose vittime” ha spiegato l’ufficiale della Police Service of Northern Ireland, Brian Kee. È il sesto attacco in due mesi compiuto dai gruppi armati repubblicani dissidenti che tendono a colpire le aree a ridosso del confine con l’Eire. In aprile un taxi-bomba era esploso fuori dal quartier generale dei servizi segreti inglesi a Holywood, nei pressi di Belfast.

La firma era della Real Ira. Il gesto dell’altra sera non fa altro che far salire la tensione in vista del culmine delle marce orangiste. Ieri a nord Belfast, migliaia di orangisti hanno attraversato le aree cattoliche e nazionaliste di New Lodge e Ardoyne, sotto gli occhi di un massiccio spiegamento anti-sommossa della polizia. Molti dei politici protestanti e unionisti hanno partecipato come consueto alle parate.

La Real Ira, OnaE e il Continuity Ira hanno ammonito che saranno presenti durante tutto il periodo delle manifestazioni al fianco dei residenti cattolici e fonti vicine ai gruppi hanno ribadito che “la violenza dei lealisti non sarà tollerata. L’apartheid nordirlandese deve essere consegnata alla storia”.Allarme bomba ad Aughnacloy | Bomb alert in Aughnacloy