Belfast City Hall | Foto di archivio

Il primo ministro Peter Robinson parla dei danni economici che potrebbero provocare le proteste per le bandiere nel periodi natalizio

Lo scorso anno le proteste contro la decisione del Belfast City Council di ridurre l’esposizione della bandiera dell’Unione dalla City Hall provocò notevoli danni agli imprenditori locali.

La CBI (la Confederazione delle Industrie Britanniche) ha detto che le settimane di dimostrazioni e disordini sono costate ai commercianti circa 15 milioni di sterline.

Il primo ministro nordirlandese Peter Robinson ha riferito che i lealisti stanno pianificando di tenere le proteste nel periodo che precede Natale.

Ha affermato: “Ho sentito di alcune proposte di svolgere le proteste nel periodo antecedente Natale.

“Spero che la gente rifletterà sui danni che potrà causare all’Irlanda del Nord e ai commercianti di Belfast, portando potenzialmente ad una perdita di posti di lavoro”.

I lealisti reagirono con violenza dopo che il Consiglio comunale di Belfast approvò una mozione per ridurre il numero di giorni in cui veniva esposta la bandiera dell’Unione dai pennoni del municipio.

Nella notte del controverso voto i contestatori lealisti cercarono di penetrare all’interno della City Hall.

Dozzine di agenti di polizia rimasero feriti nel corso dei disordini legati ad alcune delle proteste.

Dallo scorso dicembre, le tensioni nella comunità lealista non hanno accennato di placarsi.