La Mon House HotelI documenti della polizia sulla bomba che provocò la morte di 12 persone “sono scomparsi”. La denuncia viene dai parenti delle vittime.

Il La Mon House, situato a Gransha – nei dintorni di Belfast -, fu oggetto di uno degli attacchi più terribili del conflitto nordirlandese. Molte delle persone decedute furono rese irriconoscibili dal divampare di una palla di fuoco.

Secondo le famiglie delle vittime gli interrogatori con gli uomini dell’IRA, i documenti originali redatti da 100 investigatori, le note sulla telefonata di avvertimento e l’automobilie utilizzata dagli attentatori non stati recupertati dagli investigatori che stanno nuovamente valutando le prove del caso.

I parenti stanno chiedendo nuovamente un’inchiesta pubblica completa sull’episodio.

Nella dichiarazione rilasciata dalle famiglie si legge: “A noi vittime sembra che documenti fondamentali siano stati rimossi dai file al fine di proteggere i membri dell’IRA che oggi potrebbero essere coinvolti al massimo livello nel processo di pace.

“Questo caso, in comune con altri grandi indagini, sembra mostrare che la volontà di scoprire la verità è stata limitata per paura di destabilizzare l’attuale processo politico”.

Robert Murphy, di West Belfast, fu condannato all’ergastolo per omicidio nel 1981. Venne rilasciato nel 1995 e morì nel 2006. Un secondo uomo fu assolto dalle accuse.

La richiesta di una nuova inchiesta segue la revisione delle indagini di polizia eseguita dall’Historical Enquiries Team (HET), che ha trasmesso un rapporto alle famiglie.

La dichiarazione delle famiglie continua: “E’ molto inquietante che l’indagine di un attacco, descritto dalla RUC come orribile e come un indiscriminato omicidio di massa, sia stata ostacolata perché importanti documenti sono stati smarriti.

“Considerando le circostanze di questo crimine orrendo e la certezza del coinvolgimento dell’IRA, le vittime sono sconvolte dalla mancanza di diligenza dimostrata da Royal Ulster Constabulary/Police Service of Northern Ireland per garantire la conservazione di tutte le informazioni relative a questa inchiesta e chiama in causa anche l’integrità e la completezza di tutto il processo di indagini storiche”.