La poliziotta colpita da un blocco di cemento durante scontri a North Belfast è stata lasciata con un dolore atroce e soffre di incubi ricorrenti

Ardoyne Riot | 12 07 2010In un comunicato l’agente della PSNI ha ricordato il “suono agghiacciante” di essere colpiti e cadere a terra.

Lei fu chiamata sulla scena dopo che ad una parata per il 12 luglio ad Ardoyne, Belfast, esplose un grave disordine pubblico.

Era uno dei 48 agenti della PSNI feriti durante le tre notti di violenza.

I dettagli delle sue ferite sono stati resi noti quando 26 imputati sono stati rimandati a giudizio per le accuse collegate ai riot.

Uno di loro, Rodger Jarro Costa, 29 anni, uno spagnolo abitante in Ulsterville Avenue, Belfast, è accusato di raduno riottoso e di aver causato lesioni personali gravi alla poliziotta.

Un avvocato dell’accusa ha detto alla Belfast Magistrates Court che l’accusa di lesioni personali gravi nei confronti di Costa è stata giustificata a causa della portata e dell’impatto delle lesioni della vittima.

Dolore

L’avvocato ha letto le parti della dichiarazione resa dalla donna poliziotto in cui dice: “Ho sentito una forza incredibile colpirmi sulla parte posteriore della testa e delle spalle.

“Mi ricordo il suono orribile che ho fatto quando sono caduta. Il dolore al collo e alla schiena fu immediato e straziante”.

L’agente di polizia ha ricordato di non essere stata in grado di muoversi mentre altri oggetti continuavano a colpirla.

Quando il suo racconto è stato letto alla corte uno degli imputati, comparsi tutti insieme in tribunale, ha detto: “Si è rafforzata”.

In una seconda dichiarazione la donna ha descritto la sofferenza causata dalle lesioni alla spina dorsale cervicale, torpore alle braccia, formicolii, tinnito, forti mal di testa, dolore alla mascella e le gengive sanguinanti.

E’ stata ricoverata al Royal Victoria Hospital per tre giorni, ha dovuto sottoporsi a terapia fisica ed è stata inabile al servizio per un certo periodo.

L’avvocato dell’accusa Philip Henry ha riferito alla corte che l’agente ha anche sofferto di ansia, disturbi del sonno, rumore costante nelle orecchie e incubi ricorrenti.

Un avvocato della difesa ha sostenuto che le sue due dichiarazioni fornivano notizie contraddittorie sulla misura delle ferite.

Ha anche contestato il livello di evidenza medica, e ha chiesto il ritiro dell’accusa per lesioni personali gravi nei confronti di Rodger Jarro Costa.

Ma la giudice distrettuale Fiona Bagnall ha stabilito che l’accusa doveva restare attiva.

Ha acconsentito ad una domanda di procedimento penale per i 26 accusati che dovranno andare a processo in data da stabilirsi.

Tutti gli accusati, tranne tre, sono stati rilasciati su cauzione continua.