Un agente in servizio era stato trasferito perché il giovane accusato dell’omicidio del poliziotto Stephen Carroll aveva raccolto informazioni su di lui, è stato comunicato all’Alta Corte

John Paul WoottonLa scoperta è stata fatta quando l’accusa si è opposta alla richiesta di rilascio su cauzione del diciottenne John Paul Wootton.

E’ stato anche riferito in aula che devono ancora essere eseguiti i test forensi su oltre 600 oggetti sequestrati dagli investigatori durante le indagini sull’omicidio compiuto dai repubblicani.

Un avvocato della Corona ha sostenuto che il materiale scritto e fotografico sequestrato collega il sospetto all’organizzazione terrorista dietro all’assassinio di marzo.

Kate McKay ha detto che comprende un blocco note contenente resoconti di incontri della Continuity IRA, e un documento elettronico con volantini promozionali e la modalità di reclutamento.

Wootton,di Collingdale a Lurgan, è accusato della morte dell’agente Carroll, colpito dopo aver risposto ad una chiamata di emergenza a Craigavon.

E’ anche accusato di possesso di arma da fuoco con volontà di danneggiare la vita, di raccolta di informazione utili ai terroristi e di appartenenza alla Continuity IRA.

Il rilascio è stato rifiutato dal giudice, il quale ha descritto le prove contro Wootton come un “formidabile corpo di circostanze”.

Secondo l’accusa la Citroen Saxo di proprietà dell’accusato – all’epoca diciassettenne – era parcheggiata a 135 metri dalla scena dell’omicidio di Stephen Carroll e spostata poco minuti dopo lo sparo.

La sorveglianza elettronica era stata usata per seguire il veicolo, in seguito sequestrato e analizzato dagli esperti.

Vestiti e un residuo di polvere da sparo sono stati recuperati dalla vettura. Anche su una felpa appartenente a Wootton mostra alcune tracce di residuo.

La McKay ha riferito che particelle più coerenti con le munizioni utilizzate nell’attacco sono state trovate su un cappotto marrone recuperato dal baule della Saxo.

Brendan McConvilleIl cappotto viene collegato, dopo analisi scientifica, all’ex consigliere shinner Brendan McConville, 38 anni, di Glenholme Avenue a Lurgan, anch’esso accusato per l’omicidio.

Sempre l’avvocato della Corona ha aggiunto che dopo l’arresto Wootton ha rifiutato di parlare con la polizia.

Andrew Moriarty, difensore di Wootton, ha argomentato che non è stato trovato DNA del suo cliente sulla scena della sparatoria.

Ha anche parlato di un rapporto scientifico secondo cui parte del residuo di polvere da sparo potrebbe non giungere dall’arma del delitto.

Rifiutando il rilascio su cauzione, il giudice McLaughlin ha dichiarato che non era il caso in cui l’accusato dovrebbe essere rilasciato.