Gemma McGrath

Il Chief Constable Matt Baggott ha messo in guardia per la situazione volatile che sta emergendo tra i paramilitari lealisti

La sua ultima valutazione di sicurezza è stata consegnata giovedì al Policing Board, e arriva subito dopo la grande spaccatura interna dell’Ulster Defence Association a Belfast.

Matt Baggott ha confermato che i membri di tale organizzazione sono responsabili per gli attacchi armati avvenuti recentemente in North Antrim.

Ha anche detto che i paramilitari dell’Ulster Volunteer Force erano responsabili di aver sparato alla ventiquattrenne Gemma McGrath a Lord Street Mews a East Belfast nel mese di settembre.

Il capo della polizia ha spiegato: “Al momento siamo preoccupati per gli sviluppi interni ai gruppi paramilitari lealisti. La nostra valutazione è che si stanno frammentando o è già successo e abbiamo visto una serie di programmi contrastanti”.

Sull’attacco armato contro Gemma McGrath, colpita da cinque proiettili, Baggott ha continuato: “La nostra intelligence indica che alcuni individui legati alla UVF di East Belfast sono i responsabili.

“Non ci sono indicazioni che questo attacco sia stato avallato dalla leadership. Riteniamo sia stato effettuato da persone legato ad una singola unità che ha agito di propria iniziativa”.

Parlando dell’attività e delle punizioni paramilitari in North Antrim, il Chief Constable ha affermato: “Sono attribuibili all’UDA, ma non ci sono prove che tali attacchi siano stati acconsentiti dalla leadership dell’Ulster Defence Association”.

Matt Baggott ha sottolineato che la PSNI proseguirà le sue indagini la cattura dei “parassiti ” coinvolti nel portare questo tipo di crimine per le strade dell’Irlanda del Nord .

Ha detto: “Continueremo a perseguire senza sosta le persone che infrangono la legge e portano il crimine per le nostre strade. Non andremo assolutamente morbidi contro questi gruppi e penso che chi porta il crimine per le strade sia un parassita che sarà portato in tribunale”.