Andre ShoukriLa polizia ha avvertito l’ex Brigadiere UDA Andre Shoukri che “gli starà con il fiato sul collo” una volta uscito dal carcere.

L’imminente rilascio dell’ex leader paramilitare sta provocando notevoli tensioni all’interno della comunità lealista.

Ed è già emerso che uno stretto compagno di Shoukri è stato costretto ad abbandonare la sua abitazione.

“Tutto il buon lavoro fatto negli ultimi anni potrebbe andare al vento in 10 minuti” ha avvertito un importante lealista, segnalando un quasi inevitabile confronto con uno dei lealisti di maggior livello.

Shoukri, attualmente in carcere per scontare la condanna per estorsione e ricatto, una volta faceva parte dell’Inner Council dell’Ulster Defence Association – il consiglio alla guida della formazione paramilitare – ma fu rimosso dall’incarico durante una delle molteplici faide interne.

Parlando al Belfast Telegraph, un importante lealista ha scartato l’idea che la polizia continuerà a pedinarlo.

“Lo osserveranno per un po’, prenderanno nota dei suoi movimenti, ma non hanno le risorse necessarie”, ha affermato.

“Non torna a casa per guardare Coronation Street. Diventerà una seccatura” aggiunge il lealista.

Si ritiene che Shoukri voglia sistemarsi nella periferia nord di Belfast, l’area della città un tempo sotto il suo controllo.

Alcuni anni fa lui e suo fratello Ihab, deceduto nel 2008, furono entrambi espulsi dall’UDA.

La nuova dirigenza fece sapere: “E’ nostro compito come difensori della gente protestante di creare comunità più sicure, libere da droga e criminalità e dove la nostra gente possa vivere senza la paura dell’oppressione”.

Ma l’Ulster Defence Association non è immune dal crimine. Nel suo ultimo rapporto, l’Independent Monitoring Commission collega parte del gruppo lealista a una serie di gravi crimini tra cui spaccio di droga, intimidazione ed estorsione. In alcuni casi questo malaffare coinvolge personaggi molto importanti.

Fuori dal campo lealista, altri guarderanno la situazione di Shoukri molto attentamente.

“Il ragazzo ha voglia di uscire, non vuole alcun fastidio” ha commentato una fonte.

Aggiungendo: “Lui dice cose giuste, ma non le può fare”.

Sia la corrente principale di UDA che la fazione di Shoukri hanno preso parte al recente processo di decommissioning, facendo distruggere le proprie armi. Ma alcuni continuano a vedere Shoukri come una minaccia per la costruzione della pace.