Pat Ramsey, SDLP
Caro Rasmey
anche se apprezziamo i vostri sforzi per porre fine al conflitto esistente nella prigione di Maghaberry sentiamo la necessità di chiarire una questione da lei sollevata il 25 novembre 2014 durante un dibattito a Stormont.

Una campagna volta a erodere i nostri diritti e riportarci ad un grave conflitto viene guidata dal DUP. Da tempo il SET è stato incorporato in questa campagna. È stato affermato da voi, e da altri, che i Prigionieri Politici Repubblicani hanno minacciato il personale del SET. Questa disinformazione, ribadita da lei durante il dibattito a Stormont del 25 novembre, è destinata a minare l’accordo del 2010 e a dissuadere chi ha il potere ci affrontare gli sforzi magligni ed i sotterfugi del DUP.

La nostra dichiarazione “Assistenza Sanitaria scadente” era stata deliberatamente pubblicata in concomitanza con il rilascio del rapporto CJINI sulle cure sanitarie in prigione e per focalizzare l’attenzione sulle gravi carenze all’interno del sistema, che a sua volta può portare alla morte o a gravi lesioni quando si è in custodia: Niall Leonard, Darren Sweeney e Sean Lynch, sono solo alcuni che sono stati gravemente colpiti da tali carenze. Inoltre, pochi giorni dopo il rilascio della nostra dichiarazione c’è stata l’inspiegabile morte di un altro prigioniero, Liam Mulhern, le cui denunce sono ben documentate e che ora sono al vaglio del Prisoner Ombudsman.

La parte della nostra dichiarazione in cui si faceva riferimento all’aperta relazione tra alcuni membri del SET e la famigerata squadra anti sommossa durante le perquisizioni corporali forzate è ben documentata, tramite le denunce interne, di cui il Prisoner Ombudsman è ben consapevole.

Lei deve sapere che un rappresentante dei prigionieri repubblicani ha approcciato il personale sanitario l’indomani della pubblicazione dei titoli sensazionalistici del Belfast Telegraph e ha spiegato le nostre posizioni, come facciamo adesso con lei. Ha anche dichiarato che non c’era alcuna minaccia nei confronti del personale sanitario e che i prigionieri repubblicani erano molto riconoscenti per i faticosi compiti in cui sono impegnati e per la diligenza mostrata, ma che gli incidenti con alcune persone che scherzano con i membri della squadra anti sommossa subito dopo aver denudato a forza un prigioniero repubblicano sono una grande preoccupazione per noi. IL nostro rappresentante ha anche spiegato di aver richiesto, dopo essere stato “spinto” da voi, dallo Sinn Féin e dall’Assessment Team, un incontro con un rappresentante del SET, tre volte verbalmente e due per iscritto ma non ha avuto alcuna risposta. Tali richieste sono state fatte alla fine di luglio e a inizio agosto 2014. I due membri del personale sanitario hanno accettato pienamente le nostra posizione e hanno ringraziato il rappresentante dei prigionieri repubblicani.

L’assistenza sanitaria prestata nel carcere di Maghaberry è, nel suo complesso, scadente. Quest’anno la madre di Niall Leonard, morto suicida in prigione, ha dichiarato che le cure inadeguate ricevute da suo figlio lo avevano portato direttamente alla morte. Un giovane di Derry che si era auto-mutilato, è stato rimandato in cella dove si è ferito gravemente agli occhi. Nel maggio 2013 un’inchiesta sulla morte di James McDonnell – trovato morto in cella pochi minuti dopo essere stato quasi soffocato dai membri della squadra anti sommossa – ha stabilito che l’amministrazione di Maghaberry era venuta meno al suo dovere di prendersi cura dei prigionieri. Solo settimana scorsa è stato riferito che i procedimenti penali sono in attesa di prosecuzione.

Il fallimento del SET nel fornire un’adeguata assistenza sanitaria è diventata un fattore aggravante della nostra campagna per garantire l’attuazione dell’accordo di agosto. L’ambiente creato dal conflitto ha provocato lo sviluppo di una relazione tra il personale del SET e del NIPS (Northern Ireland Prison Service), che chiaramente compromette il dovere del SET di fornire cure ai prigionieri e di rimanere imparziale.

I prigionieri che soffrono di malattie gravi e che richiedono trattamenti medici specialistici non solo non le ottengono, ma le loro vite sono messe in inutile pericolo. Questa relazione ha portato a situazioni oscene dove la giovialità regna tra gli “infermieri” e la squadra anti sommossa, in cui i commenti sprezzanti sono proseguiti incontrollati.

Quando abbiamo parlato male di questa relazione siamo stati messi alla gogna. Siamo stati condannati quando abbiamo ricordato al SET il suo dovere di curare i prigionieri. POchi giorni dopo, Liam Mulhern di West Belfast è stato trovato morto nella prigione di Maghaberry. Ci sono state poche dichiarazioni a suo sostegno o contro il sistema sanitario che ha chiaramente fallito i suoi compiti.

Nonostante la nostra giustificabile opposizione a come opera il SER nella prigione di Maghaberry non siamo mai andati contro il personale. I prigionieri repubblicani incontrano il personale del SET ogni giorno e ogni volta ci comportiamo con disciplina, rispetto e integrità. Non ci sono mai state minacce, velate o palesi, contro il SET o il suo personale da parte dei prigionieri repubblicani o dei nostri rappresentanti.

Crediamo che questo fornisca un’ulteriore prova di come ci sforziamo per assicurare i nostri diritti fondamentali minati dalle finzioni del DUP, che vengono poi trattate come fatti reali. Ci si aspetterebbe che un uomo con la vostra integrità non cadesse nella trappola delle mezze verità e della propaganda portata avanti da chi brandisce un’ascia politica per infrangere tutto.

Saremo lieti se ci vorrà rispondere; dopo che considererà tutti i fatti riguardanti questo problema, speriamo in una più chiara comprensione del perché abbiamo criticato pubblicamente il SET.

Is mise
Prigionieri Politici Repubblicani
Roe 4, Prigione di Maghaberry