End strip search in Maghaberry | RNUDalle 17 di ieri i prigionieri repubblicani detenuti in Roe 3 a Maghaberry, allineati al gruppo Cogús (RNU), hanno ricominciato la dirty protest.

Nel giorno in cui i repubblicani festeggiano la Rivolta di Pasqua del 1916, quando un gruppo di volontari avviò il processo di indipendenza dall’Inghilterra occupando militarmente importanti siti a Dublino, i POW sono costretti a riprendere la dura lotta contro il sistema carcerario britannico.

Dopo mesi di proteste da parte dei prigionieri repubblicani, nell’agosto 2010 il governo di Stormont – tramite il ministro della Giustizia David Ford – accettò di modificare alcuni punti dell’oppressivo regolamento carcerario siglando l’Accordo di Maghaberry.

Ad oggi, nonostante numerose sollecitazioni da parte dei prigionieri e dei movimenti repubblicani all’esterno della prigione, niente è cambiato. I POW continuano a subire le umilianti strip search, è ancora attivo il regolamento che prevede il movimento controllato nei bracci occupati dai prigionieri repubblicani (un solo POW sul corridoio, scortato da almeno quattro guardie carcerarie).

Pertanto i POW sono stati costretti a mettere nuovamente in atto la Dirty Protest, per chiedere ancora una volta, a oltre 18 mesi dalla firma, il rispetto dell’accordo siglato.