Proiettili sono stati spediti a cinque politici nordirlandesi, tra cui il ministro della Giustizia

StormontIl nome di David Ford e della sua collega di partito Naomi Long erano scritti sui pacchi inviati mercoledì per posta a Stormont.

Anche al sindaco di Larne, la consigliera di Alliance Party Geraldine Mulvenna, sono stati inviati dei proiettili, legati quasi sicuramente alla disputa in corso sull’esposizione della bandiera dell’Unione.

Ford ha descritto l’attacco come un ulteriore e costante “attacco alla democrazia e ai democratici”, aggiungendo che non è chiaro chi ha inviato i proiettili.

“È chiaramente qualcosa dove le persone stanno andando al di là di quanto ci si poteva aspettare dopo una decisione democratica presa da un consiglio comunale”, ha affermato Ford.

All’inizio di questo mese, Naomi Long ha detto di aver ricevuto una minaccia di morte, mentre sono state attaccate alcune abitazioni e gli uffici di alcuni rappresentanti dell’Alliance Party.

Gli attacchi seguono la votazione al consiglio comunale di Belfast che ha stabilito un rigido calendario in cui la bandiera dell’Unione potrà sventolare dai pennoni della City Hall.

Pacchi contenenti proiettili sono stati spediti anche ai parlamentari dello SInn Fein, Gerry Kelly e Alex Maskey.

Kelly ha detto che gli attacchi sono “ovviamente collegati alle attuali proteste contro la decisione democratica presa al Belfast City Council”.

Le manifestazioni contro il voto, che si sono tenute nelle città di tutta l’Irlanda del Nord, sono entrate nella loro terza settimana.

“Queste proteste sono state orchestrate dai paramilitari lealisti e hanno visto la partecipazione di membri dei due principali partiti unionisti”, ha detto Kelly.

“Ovviamente i manifestanti sono stati chiamati prima della decisione a Belfast e quelli che hanno mantenuto la tensione devono riflettere su ciò che hanno creato.”

I politici hanno affermato che le azioni di chi sta dietro alle minacce di morte e ai proiettili non impediranno loro di adempiere alle funzioni politiche.

Un portavoce dell’Assemblea ha detto: “Un pacchetto è stato consegnato al Palazzo del Parlamento oggi ed è stato intercettato dal personale di sicurezza”.

La polizia ha confermato di aver dovuto gestire alcuni pacchi sospetti ritrovati nell’ufficio postale interno a Stormont.

Nel frattempo i membri del Consiglio comunale di Lisburn devono riesaminare la frequenza con cui la bandiera dell’Unione èviene esposta sul municipio.

Martedì notte i consiglieri di DUP e UUP hanno votato a favore di una revisione della politica di esposizione nei giorni previsti.

Ma i membri di ALliance Party e i nazionalisti sono contrari alla decisione e affermano che non è il momento di aprire un nuovo fronte nella disputa per le bandiere.