irpwa - irish republican prisoners welfare associationOltre 100 repubblicani e socialisti hanno partecipato alla protesta svoltasi all’esterno della prigione di Portlaoise a supporto dei prigionieri repubblicani. Nel braccio E3 i prigionieri effettuano una No Wah/Dirty Protest per protestare contro la sospensione dei programmi di rilascio temporaneo (Temporary Release – TR) e del rilascio compassionevole (Compassionate Release).

Campanacci e fischietti sono stati utilizzati da parte della folla che otteneva continui auguri e squilli di clacson dagli automobilisti in transito, per il fastidio dei poliziotti e degli ufficiali dello Special Branch presente.

La protesta, molto partecipata, è durata due ore e c’è stata una session di ballate che hanno innalzato il morale, cui hanno partecipato molte persone cantando e ballando con entusiasmo. La protesta è terminata con un discorso di un portavoce dell’IRPWA (Irish Republican Prisiners Welfare Association) nel quale è stato spiegato lo stato attuale della protesta nella prigione, e ha ringraziato tutti i partecipanti, alcuni dei quali sono giunti da Belfast, Derry, Meath e Dublino. Gli appartenenti dell’Irish Republican Socialist Party di Dublino sono stati ringraziato per la presenza ed il continuo appoggio.

In un sinistro sviluppo seguito alla protesta, il conosciuto membro dell’IRSP di Dublino, Denis Murphy, ed il suo nipote che avevano scattato fotografie della protesta, sono stati fermati all’esterno di Portlaoise da membri dello Special Branch. Si stavano preparando a raggiungere Mayo per prendere parte alla protesta Shell to Sea prevista per la stessa sera.

Lo Special Branch ha chiesto la fotocamera e solo dopo le minacce di arresto, i due repubblicani l’hanno consegnata. Quando l’ufficiale ha riscontrato l’assenza della card di memoria, si è agitato e ha chiesto l’immediata consegna della memoria. Per tutta risposta il nipote di Murphy ha affermato che né lui né lo zio avevano con loro la memoria, che era stata chiesta da un’altra persona durante la protesta per tenerla al sicuro.

Denis ed il suo nipote sono stati fatti scendere dalla vettura, quindi sono stati perquisiti a lato di una strada trafficata. Gli automobilisti in transito hanno assistito perplessi alla scena. Quando lo Special Branch non hanno trovato nulla hanno speso i successivi venti minuti a cercare la memoria della macchina fotografica all’interno dell’auto. Sia Denis Murphy che suo nipote sono stati avvisati che potranno fare un reclamo formale sul loro fermo illegale.