Willie Frazer protesta solitaria

Sabato scorso il lealista Willie Frazer ha trasferito la sua campagna per la giustizia in Donegal, dove si trova l’abitazione di John Downey, sospettato per la bomba di Hyde Park

Sabato mattina Willie Frazer si è recato nella cittadina della Contea di Donegal dove adesso vive John Downey. Ha portato con sé alcuni cartelli, inscenando una protesta solitaria contro il repubblicano sospettato per la bomba di Hyde Park.

Ha detto che sebbene “molte altre vittime volevano unirsi a me, ho pensato che fosse giusto farlo per conto mio”.

“Avremmo potuto avere qui una marea di vittime, ma a che scopo mettere le vittime di fronte a sofferenza e dolore?”, ha proseguito.

Frazer ha detto di aver riproposto il picchetto anche all’esterno del luogo in cui era prevista la cerimonia per il ritorno a casa di John Downey.

“Erano in casa, ma si sono rifiutati di uscire quando ero lì fuori” ha detto.

“Alcuni ragazzi sono andati avanti e indietro in auto. Alcuni di loro mi hanno fatto gesti di assenso, quindi non sono tutti a favore di quanto sta accadendo in quella zona”.

Ha scoperto che, mentre stava mettendo in scena la sua protesta, “la loro celebrazione è stata annullata”.

“Mi è stato detto che [i repubblicani] avevano sentito voci secondo cui Frazer stava portando una folla e probabilmente ci sarebbero stati combattimenti”, ha continuato. “Non volevano accadesse.

“Ma [la protesta] non è solo per l’individuo che è in fuga.

“Riguarda anche gli altri latitanti.

“La ragione principale per essere qui è quella di mandare un messaggio alle famiglie in Inghilterra, per dire che non sono state dimenticate e che ci scusiamo per avere un sistema così marcio in Irlanda del Nord che la gente non riesce ad ottenere giustizia.

“Ma anche per segnalare agli altri in fuga che essi non sono possono sempre farla franca.

“Ci sono sette latitanti per il massacro di Kingsmills, due per Tullyvallen e due per l’omicidio di mio padre”, ha concluso Willie Frazer.