Willie Frazer, Protestant Coalition
La Protestant Coalition sta per aprire una sezione nell’area di Magherafeli, dopo “l’esclusione” dell’attivista per le vittime Willie Frazer da un incontro del Consiglio Distrettuale.

Frazer arrivò negli uffici del Consiglio con un piccolo gruppo di lealisti per protestare per la presenza di una targa in memoria di due consiglieri dello Sinn Féin assassinati: John Davey e Bernard O’Hagan.

In una dichiarazione rilasciata al Mail, un portavoce di Protestant Coalition ha detto che la comunità protestante “è stanca e sofferente” e non si fida più di DUP e UUP.

Ha riferito che Frazer era stato accompagnato da membri di Protestant Coalition e ha affermato che il DUP ed il resto dei consiglieri si erano rifiutati “di ascoltare la verità”.

“Alcuni protestanti di Magherafelt mi hanno contattato su questa e altre questioni”, ha proseguito il portavoce.

Riferendosi alle speculazioni sulla protesta di massa, ha spiegato: “A chiunque partecipa alle nostre proteste di massa agli uffici comunali noi chiediamo che protesti in maniera legale come durante gli altri eventi che organizziamo. Se qualcuno protesta per proprio contro, chiediamo anche a lui di farlo in maniera legale.

“Allo stesso tempo chiunque può entrare negli uffici del Consiglio di Magherafelt per registrare la propria denuncia riguardo alla targa”.

Ha aggiunto che chiunque sia interessato ad entrare nella Protestant Coalition può telefonare o inviare una mail a pc_magherafelt@yahoo.co.uk lasciando i propri dettagli.

Dopo la visita di Frazer, il capogruppo del DUP Paul McLean ha detto che nessuno lo ha avvicinato chiedendo informazioni sull’incontro del Consiglio.