Suzanne Breen, Sunday World

Women in struggle | West BelfastEx-detenuti dell’IRA si sono sollevati per la sostituzione di un murales in onore delle donne repubblicane uccise con un annuncio riguardante i proprietari di immobili.

Il murales delle “donne in lotta” dipinto in Falls Road commemorava le donne dell’IRA, tra cui Mairead Farrell, assassinata dai militari della SAS a Gibilterra, e Maire Drumm, vice-presidente dello Sinn Féin uccisa dai lealisti nell’ospedale Mater di Belfast.

Ma il murale è stato recentemente rimosso dallo Sinn Féin. Adesso un murale raffigurante lo Zio Sam che dice “Proprietari, abbiamo bisogno di voi” è stato eretto da un’azienda locale al suo posto.

Pubblicizza i servizi di Northern Property, una facoltosa agenzia immobiliare di Falls Road. Stranamente, il nuovo murale è posizionato sopra ad una delle icone repubblicane quale il socialista James Connolly, il leader del 1916 noto per il suo odio per i padroni di casa.

L’ex-prigioniera IRA Nuala Perry, che conosceva sia Farrell che Drumm ha detto: “Sono inorridita dal fatto che Mairead e Maire sono state cancellate per dei proprietari di case. Questo dimostra quello che è diventata West Belfast – è tutta una questione di soldi, niente più repubblicanesimo e socialismo. L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è più padroni di casa”.

I residenti erano così arrabbiati che la pubblicità di Northern Property è stata colpita lo scorso fine settimana con bombe di vernice ed è poi stata rimossa. “Non mi sorprende quello che è successo. La gente era molto arrabbiata”, ha detto Perry, che ha servito cinque anni nel carcere di Armagh.

Padraic McCotter, un ex blanketman che ha scontato 15 anni a Long Kesh, si è detto stupito che il murales sulle donne repubblicane era stato messo da parte per l’annuncio dei proprietari. “Quando ne ho sentito parlare, ho pensato che fosse uno scherzo.

“L’ironia deve essere finita in chi ha messo questo annuncio, dato che è stato posto sopra un dipinto di James Connolly”. McCotter ha chiesto di rimettere il murales delle donne sul muro di Rockmount Street.

Tony Donnelly, direttore di Northern Property, ha detto che il suo ufficio è stato inondato di chiamate per la rimozione del murales. Ha ricordato che lo Sinn Fein aveva deciso di rimuoverlo ed in seguito la sua società ha eretto la sua pubblicità.

“Oggi abbiamo capito che non è stata un’idea brillante ed il murales precedente verrà ripristinato a tempo debito”, ha detto. Gli ex-prigionieri si sono lamentati per il sostegno fornito dallo Sinn Féin ad alcune agenzie immobiliari.

Donnelly ha confermato che Northern Property ha pubblicizzato i propri servizi nei notiziari locali dello Sinn Féin ed ha partecipato ad una cena di raccolta fondi promossa dallo Sinn Féin presso l’hotel Europa.