Sniper at workLa PSNI sta indagando su un illegale posto di controllo eseguito da uomini armati a Meigh, nella Contea di Armagh, e chiede ad eventuali testimoni di presentarsi.

In mezzo ai crescenti allarmi il DUP ha affermato ieri sera di volere urgenti colloqui con il comandante della polizia per verificare la verità sulle notizie che vorrebbero i gruppi repubblicani in fase di importazione di armi e di reclutamento.

Secondo una fonte locale, un piccolo gruppo di persone, armate di fucili, venerdì avrebbero fermato degli automobilisti nella cittadina di confine situata tra Newry e Dundalk, distribuendo volantini. Si ritiene che gli uomini fossero repubblicani. Un imprecisato numero di altre persone erano “di copertura” mentre il posto di blocco era operativo ed i volantini venivano consegnati.

I volantini, consegnati anche nelle vicinanze, avvertono i residenti di non collaborare con la PSNI, la Garda, lo Sinn Fein e gli agenti britannici dell’MI5.

Sono presenti anche avvertimenti contro le attività anti sociali e i reati legati al mondo della droga.

Gli agenti della PSNI che pattugliavano la zona al mometo dell’incidente, hanno riferito di non essere intervenuti deliberatamente, valutando la situazione da lontano.

Al quartier generale della polizia hanno riferito che le indagini sono in corso, mentre lo SDLP ritiene che gli uomini armati fossero appartenenti ad un gruppo repubblicano.

IL parlamentare per Newry e Armagh, Dominic Bradley, ha detto di “voler vedere come la polizia si confronterà con questo indicente”.

Ha parlato di “uno sviluppo non gradito e ci porta indietro ai giorni oscuri da cui la maggior parte delle persone si sono allontanate e che vogliono lasciare nel passato.

“La gente della zona non permetterà questo tipo di attività, che non è mai stata ben accolta, e che potrebbe impedire il raggiungimento di un futuro migliore.

“Chiedo a chiunque abbia informazioni su questo episodio di contattare la polizia, senza alcuna esitazione”.

Secondo Bradley il comportamento degli uomini armati era destinato a rendersi visibili alla popolazione nazionalista locale. “Era un tentativo di questo gruppo di rendersi importante. Ma la maggior parte della gente di questa zona non tollera quel genere di attività. Non lo hanno fatto in passato e non inizieranno a farlo adesso”.

Il comandante della polizia Hugh Orde, che lascerà la PSNI il prossimo mese, ha ricordato la pericolosità dei gruppi repubblicani, responsabili quest’anno della morte di due soldati britannici e di un poliziotto.

Comunque ha ricordato come i servizi di intelligence hanno successo nel combatterli.

“Al loro interno ci sono infiltrati, abbiamo una buona copertura, ma la dura realtà è che non abbiamo e non abbiamo mai avuto una visione completa”.

Intanto il membro del Policing Board Ian Paisley Junior ha chiesto un rapporto urgente riguardo alle voci secondo cui i repubblicani avrebbero recentemente acquistato armi per un valore di 90.000 sterline.

Ha detto Paisley ieri sera: “Sono terrorizzato dai rapporti secondo cui i repubblicani avrebbero acquistato decine di migliaia di sterline di armi tra cui fucili Barrett, due missili anti aereo, 20 fucili AK47, 40 pistole e 200 libbre (circa 100 chilogrammi) di esplosivo Semtex.

“Questi rapporti fanno sorgere serie domande cui la PSNI deve rispondere. Vorrei sapere se le voci sono accurate o se la PSNI ha una qualche conoscenza delle capacità dei repubblicani.

“Il comandante della polizia ha riferito precedentemente che i repubblicani sono ligi ai loro scopi ma hanno poche capacità. Comunque, se i rapporti fossero veri, sarebbe una situazione drammaticamente differente”.

Chiede quali armi, se acquistate, potrebbero essere importate senza che la PSNI se ne accorga.

“Il DUP sta cercando un dibattito preliminare con il comandante della polizia per un aggiornamento su ciò che sta facendo la polizia per contrastare la minaccia repubblicana e per nuove preoccupazioni. E’ particolarmente sconcertante che mentre i repubblicani sembrano armarsi nuovamente e compiono azioni di reclutamento, la polizia stia attualmente diminuendo le risorse e chiudendo stazioni in zone chiave del territorio”.