Bomba di Enniskillen | Enniskillen bomb
La polizia nordirlandese getta acqua sul fuoco riguardo alle voci su una nuova indagine per la bomba di Enniskille del 1987.

Era stato riferito che, dopo il completamento dell’indagine eseguita dall’Historical Enquiries Team, gli investigatori volevano riaprire il caso. Ma un portavoce della PSNI ha confermato all’The Impartial Reporter che dopo la consegna dei documenti dell’HET alla polizia, i funzionati possono considerare di avviare una nuova indagine, e sarebbe errato affermare diversamente.

L’8 novembre 2012 segna il 25° anniversario della bomba, che provocò 11 morti e 63 feriti. L’ex preside della scuola superiore di Enniskillen, Ronnie Hill, fu la dodicesima vittima quando spirò nel 2000, dopo 13 anni di coma.

Nessuno è mai stato condannato in connessione con l’atrocità del 1987.

In una dichiarazione un portavoce della PSNI ha spiegato che l’Historical Enquiries Team ha concluso il suo lavoro sulle vittime.

“Il personale ha aggiornato le famiglie sul lavoro e lo consegnerà formalmente al Serious Crime Branch della PSNI, il quale valuterà la possibilità di iniziare una unlteriore indagine”-

Stephen Gault, il cui padre Samuel morì nell’attacco, ha detto che lo sviluppo “dovrebbe ritenersi positivo”.

“Speriamo che qualcosa verrà fuori. Qualcuno da qualche parte deve sapere qualcosa e vorrei chiedere loro di farsi avanti perché non è mai troppo tardi per ottenere giustizia”, ​​ha affermato.

La parlamentare del DUP Arlene Foster ha descritto la bomba di Enniskillen come un “atto di orribile barbarie”, motivata solo dal desiderio di uccidere e mutilare. Anche la numero due del partito unionista ha accolto con favore lo sviluppo.

“25 anni dopo l’esplosione, qualcuno da qualche parte sa qualcosa dei colpevoli. Qualcuno sa dove la bomba è stata costruita, come è stata trasportata e chi ha progettato l’attacco. Non è stata un’azione eseguita da una o due persone. È stata coinvolta un’intera squadra” conclude la Foster.

Raymond Farrell, consigliere dell’UUP che recentemente ha scritto al comandante della polizia Matt Baggott in relazione alla bomba di Enniskillen, ha detto: “Sarei molto entusiasta del progresso fatto in quanto è una cosa per la quale sono stato in contatto con l’HET. Penso che per i parenti delle vittime sarebbe certamente di aiuto nel processo di guarigione sapere che giustizia potrebbe essere fatta e che qualcuno o più di uno potrebbe essere portato davanti ai giudici per questo orrendo crimine”.