La polizia chiede altro tempo per la consegna dei rapporti segreti sugli incidenti relativo al cosiddetto shoot-to-kill avvenuti negli anni Ottanta

Shoot-to-kill protestIl medico legale John Leckey, che stabilì la data di scadenza per la consegna del materiale, ha ricevuto una lettera dalla PSNI, dove si chiede una proroga fino a febbraio 2010.

La richiesta verrà valutata in tribunale alla fine di questo mese.

Sei persone morirono in situazioni controverse, uccise dalla Royal Ulster Constabulary. Tra di loro anche alcuni membri dell’IRA.

L’indagine sulla volontà di uccidere queste persone da parte della polizia (senza nemmeno cercare di arrestarle, NdT) fu condotta dall’ex vice comandante della polizia di Gretaer Manchester, John Stalker, e da Colin Sampson della West Yorkshire Police.

I loro rapporti non sono mai stati resi pubblici.

In un comunicato, la polizia dichiara di essere “deplorevolmente” incapace di rispettare la scadenza a causa della mole di materiale da analizzare e “delle complesse problematiche da affrontare”.

Il comunicato aggiunge: “La PSNI desidera nuovamente mettere in rilievo la propria volontà di collaborare pienamente con il Coroner (medico legale) e continua a lavorare il più alacremente possibile con un comprensibile esercizio di rivelazione che coinvolge una esauriente valutazione dei rischi per la sicurezza nazionale e considerazioni sulla questione dei diritti umani”.

A settembre, Leckey aveva chiesto di rendere disponibili i rapporti Stalker e Sampson entro il 9 novembre.

Stava partecipando all’udienza preliminare sulla morte, avvenuta a Lurgan nel 1982, dei membri dell’IRA Eugene Toman, Sean Burns e Gervaise McKerr.

Leckey inviò il proprio ordine al comandante della polizia Matt Baggott.

Stava riproponendo la richiesta fatta a ottobre 2007 anche al precedente comandante, Hugh Orde.

shoot-to-killA novembre 1982, la polizia sparò 109 proiettili contro l’auto nella quale viaggiavano i tre membri dell’IRA, dopo aver infranto un posto di blocco.

In seguito emerse che i tre erano sospettati del coinvolgimento nella morte di tre agenti della RUC, causata dallo scoppio di una bomba avvenuto due settimane prima, e si trovavano sotto stretta osservazione.

Leckey ha anche pianificato per svolgere indagini sulle morti del giovane cattolico Michael Tighe, colpito a morte dalla polizia in un fienile vicino a Craigavon nel novembre 1982, e dei presunti uomini dell’INLA, Roddy Carroll e Seamus Grew, uccisi vicino ad Armagh nel dicembre 1982.

Il governo ha sempre negato l’esistenza di una politica di “shoot-to-kill” (sparare per uccidere) e ha sempre resistito alle richieste delle famiglie delle vittime per analizzare nuovamente cosa accadde.

L’indagine fu affidata all’ex comandante della polizia di Greater Manchester, John Stalker. Sostituito in seguito da Colin Sampson, della polizia di West Yorkshire.