Un quarto uomo è stato arrestato dalla polizia che indaga sulla morte di Bobby Moffettt, mentre la famiglia ha tenuto una veglia in memoria dell’uomo

Bobby MoffetttUn uomo di 35 anni è stato arrestato a Belfast domenica sera, secondo quanto riferito dalla polizia.

Altri due uomini vengono interrogati sull’omicidio.

Anche i due uomini, di 25 e 31 anni, sono stati arrestati nella zona di Belfast nel pomeriggio di domenica.

Un 49enne fermato sabato è stato rilasciato.

Bobby Moffettt, 43 anni, è stato colpito al volto e al petto da due uomini armati e a volto coperto nelle ore centrali di venerdì.

Ricoverato in ospedale, è morto dopo poche ore.

Veglia

Bobby MoffetttTributi floreali sono stati lasciati fuori da Westkirk Church, a pochi metri di distanza dal luogo dell’omicidio.

Moffettt è stato ucciso all’esterno dell’edificio della Northern Bank intorno all’ora di pranzo di venerdì, mentre la strada era piena di passanti e bambini.

Un uomo di 25 è stato fermato domenica a Belfast; un trentunenne è ancora in stato di fermo per essere interrogato dopo essere stato fermato domenica mattina, mentre un terzo uomo arrestato venerdì è stato rilasciato.

La rabbia nella comunità è palpabile, con una donna che ha riferito a Utv di essere stata testimone dell’omicidio.

“Uno shock totale nella comunità” ha affermato.

“L’ho visto steso per strada e non dimenticherò mai com’era la sua faccia – mai. E’ stato scioccante… terribile”.

Ha aggiunto che è stato altresì sconvolgente per chiunque vedere la scena e ha descritto la vittima come “un uomo di famiglia”.

“Era un uomo di famiglia, sì – stava vicino alla sua famiglia e l’amava molto.

“Tutto ciò che faceva era tenersi da conto”.

Si pensa che Moffettt fosse membro del Red Hand Commando e il suo omicidio è stato collegato ad una disputa personale con membri della UVF.

“Bobby Moffettt è stato assassinato, ma tutta la comunità sente l’impatto di quell’azione” ha detto a Utv un uomo.

“E’ come se fosse esplosa di nuovo la bomba di Shankill – c’erano persone che avevano tristemente perso la vita, ma l’impatto era ripiombato su tutta la comunità.

“La gente è furiosa, sono arrabbiati con il gruppo paramilitare responsabile di questo e loro possono anche smentire, ma lo hanno fatto per gli ultimi 40 anni e poi sono giunti a questo”.

Prosegue l’uomo: “La gente è arrabbiata e vorrei chiedere a chi è furente e pensa di fare qualcosa in risposta di non farlo perché servirebbe solo ad aumentare la rabbia e il dolore nella comunità”.

Centinaia di persone domenica sera si sono unite alla veglia per l’uomo assassinato.

I messaggi lasciati sui mazzi di fiori rivelano una miscela di rabbia e dolore per l’omicidio, eseguito da distanza ravvicinata da due uomini armati.

La polizia ha descritto l’attacco come “uno spietato omicidio a sangue freddo”.